Botti vietati anche a Spoltore Ordinanza fino al 7 gennaio

28 Dicembre 2016

SPOLTORE. Il sindaco Luciano Di Lorito firma l’ordinanza contro gli spari di fine anno a Spoltore. Il divieto di scoppio dei petardi e altri simili artifici nei luoghi pubblici o di uso pubblico...

SPOLTORE. Il sindaco Luciano Di Lorito firma l’ordinanza contro gli spari di fine anno a Spoltore. Il divieto di scoppio dei petardi e altri simili artifici nei luoghi pubblici o di uso pubblico resterà valido fino al 7 gennaio.

Il divieto vale anche nei luoghi privati da cui possano essere raggiunte o interessate direttamente aree o spazi a uso pubblico, come giardini, cortili o terrazzi con affaccio sulla strada, fatta eccezione, ma sempre «con controllo adeguato», per i materiali pirotecnici che per loro natura e funzione non siano concepiti per causare esplosioni e rumori molesti e che dunque siano limitati alla produzione di semplici effetti luminosi.

Per assicurare un maggiore controllo, verrà disposta una particolare vigilanza per contrastare la vendita di materiale non conforme alla legge (soprattutto in riferimento alla parte in cui vengono definiti i vincoli per la vendita ai minori). «A tutti coloro che hanno la disponibilità di aree private, finestre, balconi, luci e vedute che si affacciano sulla pubblica via, in aree pubbliche o private a uso pubblico, si raccomanda di limitarne e controllarne l'uso per spari, scoppi, lanci di fuochi pirotecnici, come pure la caduta di altri oggetti pericolosi ai fini della tutela della pubblica incolumità», ha detto il sindaco Luciano Di Lorito.

«L’uso improprio o il malfunzionamento dei vari petardi o fuochi potrebbe provocare danni o lesioni anche agli animali, con il conseguente inquinamento acustico», ha proseguito il primo cittadino.

Per chi viola le disposizioni comunali, saranno applicate le sanzioni previste dalla legge, quindi multe da 25 a 500 euro. L’ordinanza firmata nei giorni scorsi è statapreventivamente comunicata al prefetto di Pescara, anche ai fini della predisposizione degli strumenti ritenuti necessari alla loro attuazione.