Boyhood, puro cinema L’Abruzzo firma Neve e Buoni a nulla

Puro cinema, girato in 35mm, nell'arco di 12 anni, dal 2002 al 2013, con la stessa troupe e soprattutto gli stessi attori, i bambini che crescono e gli adulti che invecchiano. "Boyhood" di Richard...
Puro cinema, girato in 35mm, nell'arco di 12 anni, dal 2002 al 2013, con la stessa troupe e soprattutto gli stessi attori, i bambini che crescono e gli adulti che invecchiano. "Boyhood" di Richard Linklater, Orso d'argento a Berlino, è il racconto reale anno per anno della crescita di Mason (Ellar Coltrane, 6 anni a inizio riprese), dal primo giorno di scuola all'arrivo al college, e della sua famiglia, i genitori divorziati (Ethan Hawke e Patricia Arquette) e la sorella Samantha (Lorelei Linklater, figlia del regista). Riflessione sul cinema, sulla vita, sul tempo («Il cinema è fatto di inquadrature in cui scorre il tempo» disse Rohmer), "Boyhood", da oggi in sala, è imperdibile.
Esce anche "Buoni a nulla", terzo film di Gianni Di Gregorio, presentato al Festival di Roma. Nei panni di un indolente travet alla soglia della pensione improvvisamente scaraventato, causa riforma Fornero, in un'allucinante sede periferica per altri tre anni, il 65enne regista romano (origini familiari a Penna Sant'Andrea) pennella con ironia un'adorabile figurina di accidioso angariato dal prossimo e una grottesca umanità di contorno. Nel cast Marco Marzocca, Marco Messeri, e Anna Bonaiuto tirannica capufficio. Musiche del teramano Enrico Melozzi.
Altro film italiano in sala è la commedia "Soap Opera" di Alessandro Genovesi, anch'essa in arrivo dal festival capitolino. A poche ore dal Capodanno in una palazzina con quattro appartamenti s'intrecciano amori, odii, rancori, dubbi, equivoci tra gli abitanti dello stabile, interpretati da attori di sicuro richiamo per il grande pubblico, Fabio De Luigi, Cristiana Capotondi, Diego Abatantuono, Ricky Memphis, Caterina Guzzanti, Chiara Francini, Elisa Sednaoui, Ale e Franz.
Dramma familiare e giudiziario si fondono in "The Judge" di David Dobkin, che vede confrontarsi un padre e un figlio tra le mura di casa e quelle di un tribunale. Robert Downey jr e Robert Duvall sono i Palmer: avvocato penalista il figlio Hank, severo giudice il padre Joseph. Hank, tornato al paese d'origine per la morte della madre, dovrà difendere il padre, col quale non ha rapporti da anni, dall'accusa di omicidio.
In programmazione inoltre "Third Person" di Paul Haggis: tra Parigi, New York, Roma le storie di tre coppie si incrociano. Interpreti Olivia Wilde, Liam Neeson, James Franco, Adrien Brody, Mila Kunis, Kim Basinger, Riccardo Scamarcio, Vinicio Marchioni. Storyboard disegnati per il regista e sceneggiatore canadese dal teramano Cristiano Donzelli.
Girato in un Abruzzo innevato e segreto, nei paesi montani tra Ovindoli e Roccaraso, il noir del napoletano Stefano Incerti "Neve". Norah e Donato (Esther Elisha e Roberto De Francesco) s'incontrano per caso in circostanze difficili. Lei è stata scaricata dall'auto di un uomo violento; lui è al volante, forse alla ricerca di una refurtiva. Entrambi sotto pressione, faranno fronte comune. Intorno il paesaggio abruzzese, terzo protagonista della storia.
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