Brindisi e pizzette, Masci ricompatta la sua maggioranza

21 Giugno 2022

Cena politica a casa del consigliere Croce dopo le liti L’amministrazione a caccia di accordi su concerti e lavori

PESCARA. Si sono seduti tutti intorno a un tavolone divisi per partito, guai a mischiarsi: al centro il sindaco Carlo Masci in camicia bianca, alla sua sinistra il vice Gianni Santilli in tenuta scura e, a destra, il padrone di casa, il consigliere comunale di Forza Italia Claudio Croce, anche lui in bianco, poi assessori e consiglieri: «Per me è un onore ospitare la maggioranza nel mio giardino», questo il benvenuto di Croce nella villa a ridosso del confine con Montesilvano che, nella serata di ieri, ha ospitato il conclave del centrodestra, nell’ultimo periodo segnato dalle liti interne. Un vertice di inizio estate: «Spero che questo bel posto porti bene e che sia utile per prendere decisioni condivise nell’interesse della nostra città», il messaggio lanciato da Croce. Poi, un avvertimento ai litiganti della maggioranza: «Per i prossimi due anni, dobbiamo evitare spaccature che non fanno bene a nessuno ma sono certo che questa serata contribuirà all’obiettivo».
Una riunione per fare il tagliando alla maggioranza mentre il Pd, dall’opposizione, ha gridato la sua verità: «Giunta Masci in lite perenne mentre la città annaspa». Al vertice, la maggioranza è arrivata segnata dalle polemiche, l’ultima in ordine di tempo sui fondi per i concerti d’estate: FdI chiede 200mila euro per organizzare gli spettacoli; la Lega, supportata da Forza Italia, risponde con un no, mette l’assessore Alfredo Cremonese nel mirino, e invoca più fondi per aggiustare le strade costellate di buche. Ieri è stata la serata dei sorrisi e degli abbracci. E poi, selfie, pizzette e brindisi: «Pagamento alla romana», ci ha tenuto a precisare Croce. Sul tavolone con tovaglia grigia, una cartellina per ogni ospite con dentro i documenti sui progetti che, secondo i piani di Masci, «cambieranno Pescara nei prossimi anni»: delibere, relazioni e grafici.
A capotavola, il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, coordinatore provinciale di Forza Italia, in mezzo tra i fidati consiglieri comunali Alessio Di Pasquale e Fabrizio Rapposelli. Poi, un indizio che (per ora) non fa una prova: l’assessore Patrizia Martelli, ex Lega, ha trovato posto in mezzo agli assessori di Forza Italia, Isabella Del Trecco ed Eugenio Seccia: una coincidenza? Presente anche l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì della Lega, i consiglieri regionali Luca De Renzis e Vincenzo D’Incecco, sempre della Lega, e Guerino Testa di FdI.
Maglietta verde per il consigliere comunale leghista Massimo Pastore che, nei giorni scorsi, era stato protagonista di una discussione faccia a faccia con Masci. A tutti il sindaco ha chiesto di remare nella stessa direzione in vista del 2024, anno di fine mandato. E, tra i documenti da visionare, anche le carte del progetto per l’area di risulta: Masci ha un obiettivo dichiarato e cioè vuole che, prima della fine del suo mandato, partano i lavori per la sede della Regione e per un parco nel centro di Pescara.
Ieri nessuno ha aperto il capitolo elezioni ma, a breve, il tema diventerà una priorità delle discussioni politiche: «Le ultime elezioni», ha detto Masci ieri al Centro, «hanno confermato che il centrodestra vince se la coalizione è unita, coesa e compatta».