Brioni e l’incubo licenziamenti: il caso in Consiglio comunale

20 Novembre 2022

Convocato d’urgenza per giovedì, su richiesta del consigliere Frisa, dopo i 700 tagli dell’azienda: «Bisogna salvaguardare i posti di lavoro». Il sindaco Petrucci: «Stiamo affrontando il problema»

PENNE. Un consiglio comunale straordinario fissato per giovedì per fare il punto della situazione occupazionale pennese. In discussione anche l'istituzione di una commissione speciale sulla realizzazione della strada a scorrimento veloce denominata "Penne Mare"e l'approvazione del piano d'ambito distrettuale sociale - Ambito 19 Vestino. Il punto più importante, aperto anche all'intervento dei cittadini, sarà quello sulla Vertenza Brioni. Un consiglio voluto fortemente e proposto dal consigliere di minoranza di Penne Ribelle, Gabriele Frisa. «La mia proposta è stata quella di invitare tutti i parlamentari abruzzesi, gli assessori del Consiglio regionale ed il presidente Marsilio», sottolinea Gabriele Frisa. «Sulla questione Brioni a mio avviso si deve insistere sul fatto che l'azienda, dato che si è accordata con il Governo per pagare meno tasse, deve salvaguardare i posti di lavoro e non tagliare 250 lavoratori», dice ancora il consigliere di Penne Ribelle. «Mi auguro che i parlamentari abruzzesi intercedano col Governo centrale per far sì che la Brioni eviti il disastro occupazionale che si sta prospettando. A fine anno, qualora saranno confermati tutti gli esuberi, la Brioni avrà solo 700 dipendenti del reparto produttivo», conclude Frisa.
Dal 2009 ad oggi sono 700 i posti di lavoro tagliati in Brioni nei tre siti produttivi vestini. E dal 2016 la maggior parte dei lavoratori percepisce un salario molto inferiore, avendo visto diminuire l’orario contrattuale di lavoro e l’integrativo aziendale. Dal 2016 al 2021 sono state avviate procedure di licenziamento per circa 100 dipendenti e, nel 2020, il mancato rinnovo dell’integrativo aziendale, ha portato ad una perdita salariale di circa 2500 euro medie annuali. Il tutto fino ad arrivare alla vertenza ancora in corso, con 235 persone che cesseranno il rapporto di lavoro il prossimo 31 dicembre. «Sarà un momento per raccogliere le istanze dei lavoratori e delle aziende, abbiamo proposto una mozione come Penne Viva per sensibilizzare l’opinione pubblica alla vertenza lavoro nell’area vestina, non per ultima il sostegno ai lavoratori Brioni, e programmare alcune iniziative per sostenere il territorio», ha detto il sindaco di Penne Gilberto Petrucci. «A differenza di altre compagini politiche, siamo l’unica che affronta il problema con proposte. Tra l’altro nello stesso consiglio, proponiamo di riaprire il dossier viabilità e illustreremo il piano sociale di zona che prevede fondi a famiglie e disabili», ha conclude il sindaco di Penne.