Brioni festeggia 75 anni al Pitti Uomo di Firenze

PENNE. Cappotti e valzer, giacche preziose e note di Debussy, vestiti da gentleman e violini. Compleanno tra passerella e musica, per Brioni. La maison d’alta moda maschile di Penne ha festeggiato...
PENNE. Cappotti e valzer, giacche preziose e note di Debussy, vestiti da gentleman e violini. Compleanno tra passerella e musica, per Brioni.
La maison d’alta moda maschile di Penne ha festeggiato ieri il suo 75esimo anniversario con una speciale presentazione che si è tenuta a Firenze nel giorno di apertura di Pitti Immagine Uomo.
L’evento, curato da Olivier Saillard, ha visto la presentazione della collezione autunno/inverno 2020 attraverso un’installazione in omaggio alla tradizione sartoriale del brand vestino.
Con il ritorno a Firenze, Brioni ripercorre una delle tappe principali della sua storia e guarda al futuro con la nuova collezione firmata dal designer austriaco Norbert Stumpfl.
Nel 1952, Brioni, infatti, è stata la prima casa di moda maschile a sfilare nella prestigiosa Sala Bianca di Palazzo Pitti, nella città fiorentina. Un avvenimento che ha dato inizio alla gloriosa storia di Brioni e che ha portato la maison pennese a vestire gli uomini più potenti del pianeta, tra cui gli 007 Daniel Craig e Pierce Brosnan. Ventitre musicisti internazionali hanno indossato i capi durante la sfilata, presentata in sei sale del palazzo patrizio.
Abiti dai materiali ricercati e tagli precisi per una collezione pensata come un guardaroba che si arricchisce nel tempo. Il formale che si contamina con un tocco di informale. Brioni scandisce la vita di un uomo, dal lavoro al tempo libero. Le forme sono definite.
Brioni, che dal 2011 fa parte del colosso Kering, oltre al ritorno in grande stile al Pitti, ha scelto l’attore Brad Pitt come nuovo ambasciatore del marchio.
Parallelamente alle sfilate di moda al Pitti di Firenze, continuano per Brioni le trattative con i sindacati per il rinnovo del contratto integrativo.
L’accordo di proroga del contratto firmato con i sindacati scadrà, infatti, il prossimo 31 marzo. Per i sindacati sarà fondamentale continuare nelle trattative per ridurre la flessibilità dei lavoratori e rinnovare il contratto integrativo.
La trattativa, che continuerà nel mese di gennaio su integrativo ed altri argomenti, vedrà i sindacati impegnati nell’interloquire con un nuovo Ceo. Quest’anno al posto di Fabrizio Malverdi è arrivato Mehdi Benabadji. Una figura che conosce già bene l’ambiente Brioni e potrebbe rappresentare un fattore positivo.
Un primo incontro tra i sindacati ci sarà già oggi per preparare una proposta da presentare al prossimo incontro con l'azienda previsto entro la metà di gennaio. La proroga firmata lo scorso dicembre è stata necessaria a causa del poco tempo a disposizione per trovare una soluzione condivisa.
Dagli inizi di gennaio, 30 lavoratori dagli stabilimenti di Montebello di Bertona (la maggior parte) e da Civitella Casanova (in piccola parte) sono stati trasferiti a Penne.

