Brioni, prorogata la cassa integrazione per mille lavoratori

7 Luglio 2021

Penne, nuovo accordo alla Regione tra azienda e sindacati  Previsti gli incentivi per chi decide la pensione anticipata

PENNE. Cassa Covid prorogata di 17 settimane ed una serie di idee per agevolare la ripresa di Brioni. È questo, in sintesi, quanto è emerso dal vertice che si è tenuto ieri mattina in Regione, a Pescara, per ragionare dell'accordo siglato il 22 giugno scorso tra Brioni e sindacati sulla gestione dei 321 esuberi previsti dal piano industriale 2021/2025.
Oltre all'assessore regionale alle attività produttive Pietro Quaresimale, si sono ritrovati attorno al tavolo il funzionario di Confindustria Chieti-Pescara Massimo Cervellini; il dirigente delle risorse umane Brioni Pierpaolo Petrucci, il sindaco di Penne Mario Semproni, l'assessore alle attività produttive Gilberto Petrucci ed i rappresentanti sindacali territoriali Debora Del Fiacco (Uiltec Uil), Antonio Perseo (Filctem Cgil), Leonardo D’Addazio (Femca Cisl). A termine dell'incontro le parti hanno sottoscritto un accordo per la cassa Covid di ulteriori 17 settimane, posticipando in questo modo l'inizio dell'utilizzo della cassa integrazione straordinaria. «In questo modo la fine dell'utilizzo delle casse integrazioni terminerà nel mese di ottobre 2022», sottolineano i sindacati, «abbiamo discusso della vertenza, che coinvolge tutto il territorio vestino e delle ripercussioni sociali che avrà sui lavoratori. Abbiamo espresso la nostra forte preoccupazione per questa situazione e chiesto alle istituzioni di intervenire per garantire il futuro ai siti produttivi abruzzesi».
Complessivamente, esclusi i 56 dipendenti dello stabilimento della camiceria Brioni di Curno (Lombardia), sono 958 i lavoratori del comparto produttivo Brioni nell'area vestina: 618 dipendenti nella sede di Penne, 228 a Montebello Di Bertona (camiceria, pantalonificio e maglieria) e 112 a Civitella Casanova (taglio e logistica). L'accordo siglato il 22 giugno scorso prevede incentivi all'esodo per i lavoratori non prossimi alla pensione, mentre a tutti i lavoratori, che aderiranno fino al 31 dicembre 2021 e che matureranno il diritto al pensionamento nel periodo 2021-2025, sarà garantita un’integrazione della cassa integrazione e Naspi a partire dal mese di firma dell’accordo e fino alla maturazione del diritto alla pensione. «Abbiamo avanzato due ipotesi ai vertici regionali», spiega l’assessore Petrucci, «istituire un'area di crisi complessa oppure una zona economica speciale, insieme alla vallata del Fino, con Città Sant'Angelo capofila su impulso del sindaco Matteo Perazzetti». «È fondamentale», conclude, «che Brioni riduca i costi del lavoro».
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