Brioni, sindacati pronti all’incontro con l’azienda

PENNE. I sindacati fanno squadra in difesa dei diritti dei lavoratori Brioni. In attesa dell’incontro in programma il 30 novembre con l’ad della maison d’alta moda vestina Maurizio Malverdi, i...
PENNE. I sindacati fanno squadra in difesa dei diritti dei lavoratori Brioni. In attesa dell’incontro in programma il 30 novembre con l’ad della maison d’alta moda vestina Maurizio Malverdi, i rappresentanti sindacali di Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil intervengono in modo congiunto. «In merito alla vertenza Brioni», sottolineano Antonio Perseo (Filctem-Cgil), Leonardo D’Addazio (Femca-Cisl,) e Luca Piersante (Uiltec-Uil), «per il proseguimento delle trattative sarà molto importante avere risposte sul piano industriale, sul piano produttivo e organizzativo, sul rilancio del marchio Brioni e sugli investimenti. L’accordo siglato il 4 aprile 2016 prevedeva la verifica del piano industriale, della flessibilità e dell’insourcing. Abbiamo coinvolto la Regione perché riteniamo necessarie la presenza di tutte le parti firmatarie dell’accordo». «La trattativa sulla flessibilità», proseguono i sindacati, «sta continuando sui tavoli preposti cercando soluzioni condivise e migliorative rispetto alle condizioni attuali». L’incontro con Malverdi sarà fondamentale per capire le strategie future della holding francese Kering, dal 2012 proprietaria di Brioni, soprattutto in base agli accordi siglati il 4 aprile 2016, che permisero di scongiurare ben 400 esuberi. Da allora, dopo oltre due anni, sono stati circa 136 gli esuberi e tantissimi lavoratori si sono ritrovati costretti ad accettare una riduzione di orario con conseguente riduzione salariale: da 36 e 40 ore a 32 ore e, in alcuni casi, anche a 16 ore. In base al piano industriale Brioni del 2016, portato avanti dall’allora amministratore delegato Gianluca Flore, le commesse sarebbero dovute salire del 10 per cento, passando da 31 mila a 35 mila capi venduti all’anno. «Riteniamo necessaria una verifica dell’organizzazione del lavoro, viste le continue problematiche emerse in quest’ultimo periodo. Riteniamo questo appuntamento uno snodo nevralgico per il futuro dell’azienda e per definire, entro dicembre, l’eventuale accordo. Il nostro auspicio è che si possa dare un futuro più dignitoso ai lavoratori Brioni», concludono i rappresentanti sindacali.
È assai probabile che giovedì, i sindacati convochino un incontro con i lavoratori, prima del confronto con l’ad Malverdi.
Francesco Bellante

