Brioni, tagli alle attività produttive Maglieria e camiceria sono ferme

Le linee stanno lavorando in questo periodo solo in caso di urgenze e per le riparazioni necessarie Entrambe sono ritenute non più economicamente sostenibili. A rischio il posto di 86 lavoratori
PENNE. Le linee di maglieria e camiceria negli stabilimenti vestini di Brioni sono al momento ferme. Si lavora solo in caso di urgenze e riparazioni necessarie. Non sono ancora stati definiti con precisione i tempi ed i modi con i quali saranno fermate definitivamente le due linee produttive di maglieria e camiceria negli stabilimenti vestini Brioni di Montebello di Bertona e Civitella Casanova, ma si profila sicuramente la fine di un'epoca. Come hanno confermato tempo fa i vertici Brioni, comunque, i due stabilimenti di Montebello di Bertona e Civitella Casanova non saranno delocalizzati, ma loro concezione iniziale sarà definitivamente accantonata.
Per quanto riguarda la camiceria, comunque, Brioni continua a poter contare a pieno regime sullo stabilimento lombardo di Curno (56 dipendenti), che per il futuro si occuperà sia della linea formale che della linea casual, mentre per la maglieria è assai probabile che nei prossimi mesi la produzione possa essere sempre più esternalizzata. Lo stop alle linee di maglieria e camiceria costerà il posto ad 86 maestranze (15 di maglieria e 71 di camiceria), che non saranno ricollocate all'interno delle altre linee produttive presenti nei tre stabilimenti vestini. Come confermato nel corso dell'ultimo tavolo tecnico tenutosi al ministero dello Sviluppo economico lo scorso 21 ottobre dal capo delle risorse umane Brioni Alessandro Paparelli, lo stop a camiceria e maglieria è arrivato perché entrambe le linee sono ritenute non economicamente sostenibili all'interno dell'area abruzzese.
Fino a dicembre 2022, comunque, le maestranze in uscita potranno comunque continuare a beneficiare della cassa integrazione straordinaria, così come tutti gli altri lavoratori Brioni. Eppure i numeri della maglieria non erano così malvagi. Nell'ultima stagione del 2021 Brioni ha fatto registrare una produzione di maglieria interna di 5.630 capi (quella dei 15 dipendenti di maglieria Roman style) più dei 3.210 prodotti da tre maglifici esterni. Sul fronte esuberi, intanto, sono poco più di 240 i lavoratori che hanno firmato il percorso di uscita volontaria, che si concretizzerà a fine 2022.
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