Brodetto di pesce, vince il piatto molisano
MONTESILVANO. Il Molise torna sugli scudi nella finale nazionale del "Festival del Brodetto dell'Adriatico" che nella splendida cornice del Grand Hotel Montesilvano premia come il più votato della...
MONTESILVANO. Il Molise torna sugli scudi nella finale nazionale del "Festival del Brodetto dell'Adriatico" che nella splendida cornice del Grand Hotel Montesilvano premia come il più votato della scena con il trofeo "La Selva pesca" lo chef Francesco Moliterno del ristorante "Squalo blu" di Termoli.
A premiarlo i pluridecorati professionisti della ristorazione Pino Finamore e Santino Strizzi. Le piazze d'onore della rassegna gastronomica sono andate all'Emilia-Romagna con i cuochi Gianni Greco e Franco Comina dello "Zodiaco-Fronte Mare" top club di Rimini e all'Abruzzo con la lady-chef Francesca Bozzelli del ristorante "San Marco" di Vasto. Tra i migliori brodetti, o guazzetti che dir si voglia, si sono fatti apprezzare con il Premio della Giuria intitolato alla memoria di "Angelo Chiavaroli" il ristorante "Caserma Guelfa" di San Benedetto del Tronto con lo chef Federico Palestini e con il Premio della Critica "Pasquale Pacilio" il ristorante "Crichelon" di Vicenza con gli chef Paolo Massignan, Roberto Carlassara e Mattia Baggio, figlio dell'indimenticato campione della nazionale di calcio Roberto.
I piatti, votati per la presentazione e gli equilibri, sono stati accompagnati dai vini firmati Ciavolich e Spinelli e valutati da una giuria di esperti enogastronomi e accademici come Leo Giacomucci, Rocco del Conte, Domenico Di Nucci, Adriano Spinelli, Lanfranco D'Alesio e Valeriano Santurbano. Ospiti d'onore della manifestazione le campionesse italiane della cucina per Casalinghe Maria Angelucci e Anna Rossi e il giovane talento del ddù bbott Simone Pieramico.
«E' stata un'esperienza fantastica», ha detto alla fine lo chef Francesco Moliterno «ho messo il massimo impegno e la solita passione per ben figurare tra tanti bravi colleghi con cui abbiamo condiviso una bella giornata per promuovere a dovere un piatto buono e storico come il brodetto». (p.m.)

