Buche e strisce pedonali Via ai lavori per 1,5 milioni

Blasioli annuncia i primi interventi per tamponare le emergenze in città
PESCARA. L’amministrazione comunale si prepara ad affrontare le emergenze dell’inverno dando il via ai primi interventi di manutenzione delle strade piene di buche e prive delle strisce pedonali. Il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Antonio Blasioli ha annunciato un lungo elenco di cantieri che si apriranno tra questa settimana e il mese di febbraio.
A disposizione ci sono 1,5 milioni di euro per i lavori da realizzare subito e altri 1,9 milioni da utilizzare per gli interventi che si svolgeranno nei primi mesi dell’anno prossimo. Il cronoprogramma è lungo. Il vice sindaco ha parlato anche delle opere che dovrebbero essere realizzate entro la fine di questa consiliatura, cioè entro aprile 2019.
I LAVORI IN PARTENZA. «A giorni partiranno dei lavori importanti», ha detto Blasioli, «si tratta soprattutto di manutenzioni. Parliamo della riqualificazione di via Monte di Campli, di via delle Fornaci che partirà venerdì prossimo, della riviera nord». «Poi ci saranno», ha affermato, «il completamento di San Giuseppe, l’allargamento di via Colle di Mezzo, via De Cecco e, tra un paio di mesi, apriranno i cantieri di corso Manthoné, via delle Caserme, piazza San Luigi e piazza Salvo D’Acquisto».
«Partiranno, inoltre», ha aggiunto, «i lavori della pinetina sul lungomare nord dinanzi agli stabilimenti. Si realizzerà il collegamento tra via Ravasco e via Vittorio Veneto. Poi, c’è il pennello per la difesa della costa che aiuterà a salvaguardare le spiagge del lungomare sud». «Tra 45 giorni», si è augurato il vice sindaco, «potrebbero partire i lavori di palificazione del cimitero di Colle Madonna. È stata stanziata la somma di 350mila euro, la ditta è stata già individuata, per fermare la frana che stava lesionando il cimitero».
GLI INTERVENTI A FEBBRAIO. Altri lavori importanti, finanziati con 1,9 milioni prelevati dal fondo di riserva del bilancio, dovrebbero partire nei primi mesi dell’anno prossimo, sempre secondo le previsioni del vice sindaco. Si tratta della manutenzione degli immobili comunali, dello studio di vulnerabilità sismica delle scuole, della manutenzione non programmabile delle strade, del completamento della palestra di via Caduti per servizio e della riviera sud fino a piazza Le Laudi, della manutenzione dei parchi e dell’adeguamento della sala Barbella dell’Aurum per poter ospitare le opere di Vicentino Michetti.
LE ALTRE MANUTENZIONI. «Il nostro Comune», ha spiegato Blasioli, «non può accendere mutui per i lavori pubblici. Quello che abbiamo, poco rispetto alle esigenze, dovremo impiegarlo per le manutenzioni. C’è un appalto da 400mila euro per le manutenzioni stradali, altri 300mila derivano dall’avanzo di bilancio 2016 e serviranno per intervenire sulle carreggiate stradali. Poi, partirà la riqualificazione della riviera nord, da via Cavour fino alla Madonninna. In questo modo rifaremo tutto l’asfalto». «A questo», ha sottolineato, «si aggiunge la manutenzione della segnaletica stradale. La ditta che effettuerà i lavori è stata già individuata. Stiamo aspettando la scadenza dei termini di legge e poi rifaremo la segnaletica in 103 strade. Sempre per la segnaletica, la giunta ha stanziato altri 400mila euro per sistemare le strade che non sono oggetto di interventi in questa prima tranche».
Nei progetti del vice sindaco c’è anche una grande rotatoria da realizzare tra via Fonte romana e Gole di San Venanzio. «Alleggerirebbe il traffico», ha fatto presente, «e permetterebbe più fluidità alle ambulanze del nuovo Pronto soccorso».
LE GRANDI OPERE. «Elenco sei grandi opere da realizzare nei prossimi mesi, ma nell’elenco ce ne potrebbero essere di più», ha osservato Blasioli, «la prima è lo sfondamento della diga foranea e la realizzazione del braccio del porto. È l’opera più attesa. Poi, i lavori al depuratore che consentiranno di quadruplicarne la portata media. Aggiungo lo svincolo di Colle Caprino, un’opera utile come il ponte Flaiano». «Importante», ha rivelato, «sarà anche la bretella smaltitraffico di via del Circuito, che è un mio sogno perché la ritengo utilissima. La quinta opera è la definizione della strada Pendolo. L’opera è finanziata con il fondo per la riqualificazione delle periferie». «La sesta opera», ha concluso il vice sindaco, «è la riqualificazione del lungomare sud dal teatro D’Annunzio fino a piazza Le Laudi. Quella zona muterà in meglio e sarà il fiore all’occhiello di Pescara. Presto presenteremo il progetto».
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