Buche in viale Marconi, proteste e polemiche «Sempre più pericoloso»

25 Maggio 2023

Anche la nuova strada a quattro corsie danneggiata dalle piogge E da via Pepe i commercianti segnalano voragini davanti allo stadio

PESCARA. Sull’asfalto di viale Marconi si sono aperte buche e crepe che fanno infuriare cittadini e automobilisti. Così come accade nel resto della città, il maltempo ha peggiorato la situazione. I cittadini segnalano il degrado su viale Marconi attraverso video e immagini che testimoniano la difficoltà degli automobilisti che attraversano l’arteria di Porta Nuova i cui lavori pubblici, da mesi, subiscono le contestazioni di negozianti e residenti. Nei video si vedono sfrecciare le vetture che sobbalzano sulle buche. Quelle più profonde sono segnalate da cartelli e mini cantieri che avvolgono le fosse. Gli automobilisti, secondo quanto testimoniano le immagini girate dai cittadini, sono costretti a fare la gimkana tra la segnaletica dei cantieri e le buche da schivare. I tombini sono circondati da pietre e bitume spezzato, pericoloso per i pedoni che attraversano la strada già contestata anche per le barriere architettoniche e le aiuole spartitraffico.
L’assessore ai Lavori pubblici, Luigi Albore Mascia, spiega che viale Marconi «è un’ opera conclusa, e come tutte le altre strade va assoggettata a manutenzione. Soprattutto perché ogni anno» sull'arteria che collega il centro della città alla zona stadio, «passano centinaia di migliaia di autoveicoli e mezzi di trasporto. Oggi è una strada normale come tutte le altre, e pertanto va contemplata nel programma di manutenzione ordinaria del Comune».
Manutenzione che viene cancellata dalle voragini che si aprono dopo ogni acquazzone. E le proteste dei cittadini sono continue. Per non parlare degli automobilisti che mettono alla prova la loro pazienza dopo ogni sobbalzo. L'ultima protesta arriva da viale Pepe dove un tabaccaio segnala «voragini sulla strada» all’altezza degli impianti sportivi dello stadio. «Un disastro», dice il commerciante, «mi è venuta la brillante idea di girare in monopattino ma è un suicidio, le buche si aprono all’improvviso sulla strada con conseguenze pericolosissime anche per chi va in bicicletta».