Buche sulle strade dopo il diluvio Lavori da 40mila euro

25 Ottobre 2018

Operai in azione da oggi ai Colli, in via Tasso e corso Vittorio Riaprono i parchi tranne l’ex di Cocco: va rimosso un pino

PESCARA. Comincia oggi il lavoro del Comune per chiudere le buche create in strada dalla pioggia incessante caduta nella notte tra domenica e lunedì e per tutta la giornata di lunedì. Tra martedì e ieri gli operai di Palazzo di città hanno provveduto a tamponare le situazioni di emergenza con l’asfalto freddo, che ha vita breve. Da oggi, invece, prenderanno il via i lavori affidati a una ditta esterna (l’importo è di 40mila euro più Iva) per sistemare le strade usando l’asfalto a caldo. E le prime arterie su cui si interverrà sono quelle dove la situazione è più grave, al punto che è stato necessario posizionare delle transenne per evitare pericoli ad automobilisti e pedoni.
Un primo elenco delle vie su cui ripristinare l’asfalto è stato messo a punto dall’assessorato ai Lavori pubblici ma non è «affatto esaustivo e sarà implementato mano a mano che proseguiranno i sopralluoghi in città». E l’elenco comprende più punti di via di Sotto e via Colle Innamorati, via del Santuario, colle Caprino, via Pandolfi, via Arapietra, via Fonte Romana, via Monte Faito, via Valle Rovereto, via Francia, via Punta Penna, via dei Peligni, via Michelangelo, via Caravaggio, via Tirino, via Saline, corso Vittorio Emanuele, via Tasso, via Cipriani, via Monte Pagano. L’intervento riguarderà anche i tombini, chiusini e pozzetti a riempimento sui quali sono stati registrati problemi sulla riviera, in via Fabrizi e via Casone.
C’è una nota positiva, dopo la pioggia di lunedì, per quanto riguarda il bilancio dei danni», commenta il vice sindaco Antonio Blasioli parlando di buche e dislivelli comparsi sull’asfalto quando il cielo è tornato sereno. «Le strade dove siamo intervenuti in passato per il rifacimento hanno retto bene. Questo premia la scelta di puntare sulla manutenzione ordinaria e straordinaria. Ricordo che ad ogni pioggia la riviera sembrava Baghdad. Mano a mano che procederemo nel nostro programma di lavori e sistemeremo le arterie principali, come stiamo facendo su via Aterno, via Ferrari e la Tiburtina, tutti questi problemi saranno meno evidenti».
Ieri il personale del Comune ha controllato i parchi, per valutarne le condizioni dopo l’eccezionale ondata di maltempo. E oggi si provvederà «alla riapertura delle aree verdi, ad eccezione del parco ex caserma di Cocco perché è stato accertato che un pino è inclinato su un altro albero per cui andrà rimosso». La riapertura slitta a domani. (f.bu.)
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