Buona Pasqua tra neve, tradizioni e fede

Un Abruzzo innevato in quota e gelido altrove celebra la Santa Pasqua. In 45mila in Piazza San Pietro per la messa con Papa Francesco
Una domenica di Pasqua fredda e natalizia ovunque nella nostra regione dove già da ieri il maltempo ha caratterizzato il sabato della vigilia. A tavola, di certo a casa, oggi sarà una giornata di preghiera, riposo e affetti ma anche di lavoro, preoccupazioni internazionali e quindi di riflessione. Del resto anche Papa Francesco ha parlato di speranza da non perdere alimentandola nei piccoli gesti di ogni giorno augurando al mondo intero una Pasqua che soffi, appunto, sul futuro liberandolo da angosce e timori.
In piazza San Pietro per la messa di Pasqua 45 mila persone. Lo rende noto la Sala Stampa della Santa Sede.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato a Sua Santità Papa Francesco, il seguente messaggio: "La santa Pasqua mi offre la graditissima opportunità di porgere alla Santità Vostra i più fervidi auguri della Repubblica Italiana e miei personali. Di fronte al protrarsi della brutale aggressione russa all'Ucraina e agli scenari di crisi che travagliano diverse aree del mondo i Suoi reiterati appelli alla concordia tra i popoli richiamano tutti - a cominciare da quanti hanno responsabilità di governo - alle esigenze di quel vincolo di fratellanza che ci predispone al dialogo e alla comprensione reciproca. Auspico, dunque, che le festività pasquali consentano di approfondire la riflessione avviata sessant'anni orsono da san Giovanni XXIII con la Lettera Enciclica 'sulla pace fra tutte le genti fondata nella verità, nella giustizia, nell'amore, nella libertà': è infatti più che mai necessario il contributo di tutti gli uomini e le donne di buona volontà nell'attuazione del bene comune, per fornire risposta all'anelito di pace avvertito dall'umanità. In questo spirito, Le rinnovo, Santo Padre, sinceri e affettuosi auguri per la Pasqua, unitamente alle mie cordiali felicitazioni per l'ormai prossima ricorrenza di san Giorgio".

