Buoni spesa, accolte richieste di 87 famiglie

Sono 108 le domande presentate, 21 quelle respinte. Camplese: «Un aiuto per chi è in difficoltà»
PENNE. Sono 108 le famiglie che hanno fatto richiesta al Comune di Penne per ottenere il bonus spesa. Di tutte le istanze presentate gli uffici comunali incaricati ne hanno accettate 87, mentre 21 sono state respinte. L'assegnazione dei buoni è stata pensata per le persone che versano in difficoltà economiche e alle famiglie affidatarie, per le quali non è previsto alcun criterio di esclusione per un importo di 200 euro a minore.
L'iniziativa è stata finanziata dal Comune di Penne con un importo di 15mila euro. I buoni spesa saranno con tagli da 50 euro e potranno essere utilizzati nei principali supermercati cittadini, macellerie, farmacie e nel punto vendita pennese di Acqua&sapone. Complessivamente saranno stanziati 50 euro a persona per un massimo di 300 euro a famiglia. Per le famiglie affidatarie 200 euro a bambino. «Abbiamo voluto dare un contributo alle tante persone e famiglie che vivono una situazione economica di grande difficoltà», ha sottolineato l’assessore al sociale, Emidio Camplese. «Sono in costante contatto con gli assistenti sociali dell'ente per montare ogni situazione e non lasciare indietro nessuno. L'attenzione sul sociale sarà massima da parte mia e di tutta la nostra amministrazione. Ad oggi abbiamo, purtroppo, raschiato tutte le risorse a nostra disposizione, confidiamo che il governo centrale ci fornisca le risorse economiche per sostenere tutte le persone e famiglie in difficoltà». «Siamo ottimisti affinché ciò avvenga nei prossimi mesi», ha detto ancora l'assessore.
Le 87 persone/famiglie che hanno ottenuto il bonus hanno dovuto presentare un Isee in corso di validità non superiore a 8mila euro e dimostrare di non essere in possesso di risorse finanziarie (conti correnti, libretti, depositi), il cui saldo non superasse la somma complessiva di 5mila euro. Requisito fondamentale per avere accesso al bonus spesa anche la residenza o il domicilio a Penne. Negli ultimi anni, a causa della crisi economica, delle difficoltà lavorative, dei costi sempre più alti dell’energia, sono aumentate a dismisura le difficoltà delle famiglie. A Penne sono oltre 246 le famiglie segnalate dal settore sociale del Comune che hanno bisogno di aiuto per pagare le bollette.
Un dato preoccupante e che rischia di aumentare esponenzialmente. Tra il 2021 e il 2022 la Caritas di Penne ha dato assistenza ad oltre 475 nuclei familiari. Nei primi 10 mesi del 2022, addirittura, la Caritas ha anche consegnato, ad altrettante famiglie fragili, ben 100 buoni carne. Una cifra incredibile e che fotografa al meglio le difficoltà di tante persone anche nel mettere in tavola la sera un piatto caldo per cena per i propri figli.

