Buoni spesa, già 818 iscritti Il Comune mette altri soldi

13 Dicembre 2020

Ieri, primo giorno per compilare le richieste, si è registrato un boom di domande La scadenza è mercoledì notte, sale a 729mila euro la somma a disposizione

PESCARA. Ieri pomeriggio alle 17, dopo otto ore dall’avvio delle iscrizioni sul sito internet del Comune per ottenere i buoni spesa, erano già 818 le domande presentate. Un numero altissimo che fa temere un record di richieste entro la scadenza dei termini, fissata per mercoledì 16 dicembre alle 23,59.
Per questo motivo, l’amministrazione comunale è già corsa ai ripari stanziando altri 54.000 euro per i buoni spesa, proprio in previsione di un gran numero di domande. Sommando questa cifra ai 675.374 euro assegnati dal governo, tramite la Regione, si arriva a 729.374. Ma se non dovessero bastare per soddisfare tutte le domande, la giunta sarebbe pronta a stanziare altri fondi. Si parla di un massimo di 100.000 euro in più.
Intanto ieri, il primo giorno per le richieste, tutto è filato liscio. Lo ha confermato l’assessore alle politiche sociali Adelchi Sulpizio, che ha seguito in Comune per l’intera giornata l’evolversi della situazione. Un pool di tecnici dell’ente ha lavorato incessantemente per far funzionare al meglio il sistema informatico, mentre 9 centralinisti sono stati schierati al call center per dare informazioni.
Gli accessi al sito istituzionale del Comune per presentare le richieste sono stati numerosi sin dalla prima mattinata. Alle 10, dopo appena un’ora dall’avvio delle procedure, risultavano già iscritti 258 cittadini. Poi, nel pomeriggio, sono saliti a 818. Al call center (085-42830200)sono arrivate 215 telefonate. «Il tempo di risposta», ha fatto presente Sulpizio, «è stato di 15 secondi». Le domande possono essere compilate direttamente online sul sito internet del Comune (www.comune.pescara.it), cliccando sul banner «Guida rapida agli aiuti alimentari». Le persone disabili, gli ultra 65enni, i cittadini privi di computer, tablet e smartphone, potranno rivolgersi da domani alle cinque postazioni messe a disposizione del Comune, nelle fasce orarie dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 (gli indirizzi nella tabella in alto).
Se il trend così alto di richieste dei buoni spesa dovesse proseguire anche nei prossimi quattro giorni, si arriverebbe quasi certamente a superare la cifra di 3.100 domande registrata nell’aprile scorso, durante la prima fase di aiuti messi a disposizione per le famiglie che si trovano in difficoltà economiche.
Resta ora da verificare se la cifra stanziata finora possa bastare per tutti. Verranno accreditate le seguenti somme una tantum: 150 euro, per un solo componente; 220 euro, per una famiglia di due persone; 290 euro, per tre persone; 360 euro, per quattro; 430 euro, per cinque; 500 euro, per sei o più componenti. Si aggiungeranno altri 50 euro, fino ad un massimo di 100, per ogni figlio con meno di 2 anni di età. Le somme dovrebbero essere utilizzabili entro la fine della prossima settimana. Non ci sarà una consegna materiale dei buoni spesa, ogni beneficiario riceverà una mail o un sms con un codice pin da comunicare durante gli acquisti, insieme alla presentazione della tessera sanitaria.
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