Buoni spesa, le richieste entro il 20

16 Gennaio 2021

Cepagatti, mercoledì scade il termine: possono ottenerli i cittadini in difficoltà

CEPAGATTI. Tornano i buoni spesa, a Cepagatti, per consentire alle famiglie in difficoltà di comprare generi alimentari e prodotti per l'igiene nei negozi e supermercati che aderiscono all'iniziativa. C'è tempo fino a mercoledì 20 gennaio, per i residenti, per chiedere i buoni ed entro la stessa data i commercianti devono far arrivare al Comune la manifestazione di interesse a partecipare.
L'annuncio di questa nuova iniziativa di sostegno ai meno abbienti arriva dall'assessore Liliana D'Innocente che parla di un plafond di 60mila euro. «I buoni spesa per beni di prima necessità», spiega, «rappresentano un aiuto concreto per le famiglie e le persone in difficoltà economica in questo periodo di emergenza sanitaria. Questa misura segue quelle già messe in atto negli ultimi mesi. L'importo dei buoni spesa può variare fino ad un massimo di 450 euro, in base al numero delle domande che arriveranno e le condizioni effettive dei richiedenti, che saranno valutate sulla base di specifici criteri, legati al reddito e alla composizione del nucleo familiare».
«I buoni», prosegue l'assessore, «potranno essere utilizzati negli esercizi commerciali convenzionati» per cui si prevede un «beneficio anche per i titolari di attività locali convenzionate con il Comune». L'avviso, che si può trovare insieme ai moduli di adesione sul sito internet del Comune (www.comune.cepagatti.pe.it), specifica che i buoni spesa sono previsti «in pezzature di 50 euro» e consentono l'acquisto di pasta, riso, latte, farina, olio, frutta e verdura, prodotti in scatola (legumi, tonno, carne, passata di pomodoro, zucchero, sale, carne e pesce, omogeneizzati, biscotti) e per prodotti di igiene di prima necessità, come detersivo per stoviglie e per indumenti, sapone, candeggina e articoli simili, bagno schiuma, shampoo, alcol etilico, dentifricio, pannolini per bambini e assorbenti.
Non è consentito, invece, l'acquisto di cosmetici, alcolici, prodotti di gastronomia, e altri beni non di prima necessità. Dal momento della consegna, i buoni possono essere spesi entro tre mesi, mentre il Comune rimborserà le somme agli esercizi commerciali entro 60 giorni dalla presentazione della fattura elettronica con i buoni allegati. Nell'avviso, ci sono tutte le indicazioni sul reddito massimo previsto per accedere a questo beneficio.
Flavia Buccilli
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