Buoni spesa, oggi scade il termine La consegna avverrà nelle scuole

Le richieste sono salite a 2.516, ma c’è tempo fino a mezzanotte per compilare i moduli del Comune Sulpizio: «Utilizzeremo strutture comunali per la distribuzione, si partirà dalla prossima settimana»
PESCARA. Ultime ore per presentare le richieste al Comune per ricevere i buoni spesa. Oggi, a mezzanotte, scadrà il termine per la domanda on-line sul sito del Comune, o tramite l’app Municipium scaricata sul cellulare. Mentre per le richieste al numero telefonico istituito dal Comune (085/4283200) ci sarà tempo dalle 8 fino alle 20 di stasera.
Intanto, il numero delle domande è salito a 2.516 (dato di ieri alle 17) e l’amministrazione comunale si sta già organizzando per la distribuzione dei buoni spesa e dei pacchi alimentari. L’idea è quella di utilizzare anche le scuole e le palestre dell’ente, in questo periodo vuote, per la consegna dei ticket.
OGGI LA SCADENZA. È partita la corsa contro il tempo per riuscire ad ottenere i buoni spesa. La compilazione on-line delle richieste dovrà avvenire entro e non oltre la mezzanotte di oggi utilizzando i moduli messi a disposizione sul sito Internet del Comune. Per l’accesso si dovrà cliccare sul banner «Covid-19, aiuti alimentari».
Scadrà sempre a mezzanotte l’iscrizione tramite l’app Municipium messa a disposizione dal Comune, scaricabile da App store e Google play. I cittadini, che non posseggono computer o cellulari, potranno utilizzare in alternativa il call center dell’ente (085/4283200) con più linee passanti. A rispondere ci sono ben 32 centralinisti.
OLTRE 2.500 DOMANDE. Le richieste ieri hanno superato la soglia di 2.500, più precisamente 2.516, cioè oltre 700 in più di lunedì, primo giorno dell’avvio delle domande. «Dopo la valanga di richieste pervenute nel primo giorno», ha spiegato l’assessore alle politiche sociali Adelchi Sulpizio, «abbiamo avuto oggi (ieri, ndr) un trend di crescita meno accentuato. Questo vuol dire che la gran parte dei cittadini si è affrettata a presentare la domanda nelle prime ore». Delle 2.516 domande registrate, 2.150 sono state presentate on line, le altre tramite la app e il call center .
Le richieste hanno riguardato soprattutto i buoni spesa, molte di meno per il borsellino elettronico e per i pacchi alimentari. Non c’è ancora un numero preciso, invece, delle domande che sono state escluse per la mancanza dei requisiti richiesti. Cinque dipendenti dell’ente stanno provvedendo ad effettuare i controlli delle richieste presentate, utilizzando anche l’incrocio dei dati messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate.
CONSEGNA DEI TICKET. Ieri pomeriggio, il sindaco Carlo Masci ha presieduto una nuova riunione con i dipendenti per fare il punto della situazione e cominciare ad organizzare la macchina della distribuzione dei buoni e dei pacchi. L’idea emersa è quella di utilizzare le strutture comunali del territorio per la consegna dei ticket. «Pensiamo a una decina di strutture», ha rivelato Sulpizio, «tra cui anche scuole e palestre in questo periodo chiuse, ma molto dipenderà dal numero definitivo di domande». Simile il discorso per i pacchi alimentari. «Se la richiesta sarà contenuta, si potrà pensare anche alla consegna a domicilio», ha fatto presente l’assessore. Tutto più facile per i borsellini elettronici, dove verrà accreditata direttamente la somma per fare la spesa spettante in base al numero dei componenti familiari. Agli aventi diritto verrà inviato un sms sul telefonino o una mail con l’indicazione di un numero pin da comunicare ai negozi. Incerta resta anche la data di consegna di buoni e pacchi. Si parla della prossima settimana.
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