Buoni spesa per 80mila euro: ecco chi può chiederli e come

PESCARA. Il Comune di Pescara interviene in favore delle famiglie in difficoltà, a partire da quelle che sono già seguite dai servizi sociali, nell’arco di tempo compreso tra gennaio e la fine di...
PESCARA. Il Comune di Pescara interviene in favore delle famiglie in difficoltà, a partire da quelle che sono già seguite dai servizi sociali, nell’arco di tempo compreso tra gennaio e la fine di novembre di quest’anno.
In occasione delle imminenti feste natalizie, la giunta ha dato il via libera alla erogazione dei buoni spesa, per un importo complessivo di 80mila euro, sotto forma di carte spesa prepagate.
«L’attenzione del Comune», spiega il sindaco Carlo Masci, «è rivolta non soltanto ai nuclei che già seguiamo direttamente, ma anche alle altre famiglie che stanno risentendo in maniera più pesante dell’aumento dei prezzi dei beni di prima necessità e della lievitazione dei costi delle utenze. Abbiamo ampliato, quindi, la platea dei beneficiari», va avanti il primo cittadino, specificando che bisogna possedere dei requisiti per presentare la domanda.
È l'assessore all’Ascolto del disagio sociale, Nicoletta Di Nisio, a spiegare cosa prevede la delibera. «Alle famiglie già in carico ai servizi sociali tra gennaio e novembre 2023, nell'ambito del Pronto intervento sociale sarà destinato un buono spesa di 100 euro», in questo caso si tratta di 533 nuclei interessati, in quanto già in carico ai servizi sociali.
«Queste famiglie», puntualizza l’assessore, «non dovranno presentare domanda di accesso al beneficio, e otterranno il buono spesa nei giorni feriali compresi tra Natale e l’Epifania».
«Gli altri nuclei familiari che possono accedere al beneficio», spiega ancora Di Nisio, «sono quelli residenti a Pescara e con una attestazione Isee 2023 non superiore a 8.000 euro».
Le famiglie interessate all’erogazione del buono spesa dovranno presentare istanza entro lunedì 18 dicembre (alle ore 13) attraverso il modulo dell'intervento Pis. Degli 80mila euro stanziati, la somma destinata a questi nuclei è di 26.700 euro e ogni famiglia riceverà un buono non superiore a 100 euro che sarà erogato entro il 31 gennaio prossimo.
«La domanda», conclude Di Nisio rivolgendosi ai cittadini interessati, «va presentata all'Ufficio protocollo o inviata tramite Pec e tutta la documentazione si può trovare sul sito internet del Comune, nella sezione News».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

