Buoni spesa per Pasqua alle famiglie indigenti

22 Marzo 2018

Francavilla, il Comune eroga aiuti economici a coloro che hanno redditi bassi Le domande entro il 26 marzo. Buttari: «Un segnale per chi è in difficoltà»

FRANCAVILLA. Buone notizie per le famiglie in difficoltà economiche che vivono a Francavilla. La giunta comunale ha deliberato, lo scorso 15 marzo, l'erogazione di buoni spesa in favore dei nuclei familiari con disagio economico. Il sostegno economico verrà erogato tenendo conto del numero dei componenti della famiglia: buono spesa di 20 euro per il nucleo composto da una sola persona e cifra raddoppiata (40 euro) per le famiglie con due o più componenti. I buoni spesa decisi per le feste Pasquali possono essere erogati ai nuclei familiari con un solo componente con reddito Isee, in corso di validità, pari o inferiore a 3.000 euro, che non abbiano percepito quest’anno un contributo una tantum complessivo di 600 euro anche erogato in più soluzioni da parte del Comune e che, alla data di pubblicazione del bando (20 marzo), non siano beneficiari e attivi di reddito di inclusione. Ai nuclei familiari con due o più componenti con reddito Isee, in corso di validità, pari o inferiore a 4.000 euro, che non abbiamo percepito quest’anno un contributo una tantum complessivo di 600 euro anche erogato in più soluzioni dal Comune e che, alla data di pubblicazione del bando, non siano beneficiari e attivi di reddito di inclusione.
Chi fosse interessato e avesse i requisiti richiesti, può ritirare il modulo di domanda nell’ufficio Servizi sociali del Comune nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 10 alle 12,15 e nei giorni di martedì e giovedì, dalle 15,15 alle 16,15. La domanda può anche essere scaricata dal sito ufficiale del Comune: www.comune.francavilla.ch.it. Per presentare il modulo di domanda, completo di attestazione Isee in corso di validità e documento di identità (in duplice copia), all’ufficio Protocollo nei giorni di apertura, c'è tempo fino a lunedì prossimo.
Le domande pervenute dopo il 26 marzo non saranno considerate valide. I buoni non saranno rilasciati contestualmente alla domanda, ma per il ritiro sarà necessario recarsi all'ufficio Servizi sociali mercoledì 28 marzo, dalle 10 alle 12 e il giorno seguente dalle 15,15 alle 16,15 e potranno essere spesi fino al 7 aprile. Saranno erogati un numero massimo di buoni, entro il limite del budget disponibile che è pari a 4.000 euro seguendo l'ordine di arrivo al protocollo delle domande. «È un intervento», ricorda il vice sindaco e assessore alle politiche sociali Francesca Buttari, «che facciamo ormai da diversi anni con queste risorse destinate a chi ha bisogno, non abbiamo la pretesa di risolvere i problemi delle famiglie ma almeno di dare un piccolo aiuto e un segnale di vicinanza dell'amministrazione alle famiglie disagiate».
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