Buoni spesa, Pignoli chiede altri controlli sulle domande

16 Aprile 2020

PESCARA. «Sono venuto a conoscenza del fatto che alcuni cittadini pescaresi avrebbero prodotto delle dichiarazioni false all'atto della richiesta dei buoni spesa». È quanto ha segnalato ieri il...

PESCARA. «Sono venuto a conoscenza del fatto che alcuni cittadini pescaresi avrebbero prodotto delle dichiarazioni false all'atto della richiesta dei buoni spesa». È quanto ha segnalato ieri il capogruppo Udc Massimiliano Pignoli in una lettera inviata al sindaco Carlo Masci, all’assessore alle politiche sociali Adelchi Sulpizio e ad alcuni dirigenti comunali.
«Chiedo», ha affermato il capogruppo, «che vengano attuati controlli e verifiche, non a campione, ma in maniera analitica, avviando una vera e propria task force che ci permetta di visionare tutte le domande, così accertare se ce ne siano alcune con dichiarazioni mendaci, al fine di poter poi sanzionare queste persone attraverso gli organi di controllo, come la procura della Repubblica e l'Agenzia delle entrate, perché chi ha sottoscritto un atto dichiarando il falso deve assumersi le proprie responsabilità». «Mi risulta che ci siano persone che percepiscono il reddito di cittadinanza e che hanno ottenuto lo stesso l'erogazione dei buoni spesa, mentre altre senza reddito non li abbiano ricevuti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.