Buono sport da 100 euro alle famiglie

7 Agosto 2018

San Giovanni Teatino, il sindaco difende gli aumenti per mantenere gli impianti e annuncia la novità

SAN GIOVANNI TEATINO. «Questa comunità e la mia amministrazione non subiranno alcun ricatto da chi vuole strutture comunali a proprio uso e consumo. Andremo avanti per la nostra strada di risanamento dei conti pubblici e di grande attenzione per lo sport, per i suoi praticanti e soprattutto per le famiglie che utilizzano le strutture sportive». Così il sindaco di San Giovanni Teatino, Luciano Marinucci, risponde alle polemiche sul ritocco delle tariffe degli impianti sportivi, ricordando che la proposta dell’assessore allo sport Roberto Ferraioli risponde all’esigenza di «far pagare il giusto alle società sportive per l’uso degli impianti, senza mettere le mani in tasca ai cittadini per compensare tariffe “da regalo”, e aiutare economicamente i giovani locali a sostenere la pratica sportiva».
«Tutti i fruitori dei campi e delle strutture comunali», rimarca Marinucci, «pagheranno in modo adeguato. I prezzi finali sono al di sotto di quelli di tutti i comuni d’Abruzzo, compreso quello di Lettomanoppello sul quale il Sambuceto calcio si trasferirà, a questo punto più per ripicca e per fini politici che per reale interesse della stessa società sportiva. Allo stesso tempo, le famiglie vedranno per la prima volta un contributo diretto del Comune, un buono sport di 100 euro l’anno, destinato direttamente ai bambini per abbassare i costi dell’attività sportiva, differentemente a chi, invece, finanzia con la scuola calcio i costi della prima squadra, dove giocatori semi professionisti percepiscono migliaia di euro l’anno di rimborsi e quella che si chiama pratica sportiva diventa invece un’attività lucrosa.
Marinucci ripercorre anche gli ultimi investimenti effettuati: dalla Cittadella dello sport, costata 10 milioni di euro, ai contributi versati alle società sportive. «Ora basta», sbotta, «a fronte di chi quotidianamente fa business e politica con lo sport, c’è un’amministrazione che garantisce spazi e impianti a tutti, aiutando le famiglie in difficoltà e garantendo agli sportivi del territorio, anche in un momento di tagli dei trasferimenti statali, impianti efficienti e a costi contenuti».
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