Bus elettrici sulla strada parco La Tua: «Tra un mese si parte»

Lavori e sperimentazione prenderanno il via il 31 gennaio. E a giugno i filobus
PESCARA. Ancora un mese di tempo. Poi sulla strada parco cominceranno a passare in via sperimentale cinque bus elettrici, acquistati dal comune di Pescara e messi a disposizione della Tua, la società che si occupa dei trasporti. A fine gennaio, il 31 il giorno previsto, su via Castellamare Adriatico (si chiama così, la strada parco) cominceranno i lavori per abbattere le barriere architettoniche sul marciapiedi lato mare, per sistemare le pensiline, adeguandole ai mezzi elettrici, ed eliminare la siepe sempre sul lato mare (sarà spostata al centro della carreggiata). Si andrà avanti così per circa sei mesi, fino a giugno, quando arriveranno in città ed entreranno in funzione i mezzi della filovia. Questo il progetto di massima di Tua e ieri se n’è parlato direttamente a bordo, su uno dei cinque bus elettrici Rampini Ale’ E 80 che da qualche settimana fanno parte del parco mezzi della società Tua.
IL VIAGGIO PROVA Durante un nuovo “viaggio prova” (con la stampa) dal terminal bus di Pescara all’area del The Space Cinema di Montesilvano, i sindaci delle due città, Carlo Masci e Ottavio De Martinis, hanno fatto il punto della situazione sulla filovia. E prima ancora hanno presentato ufficialmente i 5 bus, schierati davanti ai silos di piazza della Repubblica, alla presenza del presidente di Tua, Gianfranco Giuliante, del direttore generale Maxmilian Di Pasquale e dell’ingegnere Michele Valentini. Con loro il vice sindaco Gianni Santilli e l’assessore comunale Luigi Albore Mascia. Diciotto minuti: tanto occorre (senza fermate) per spostarsi dal terminal dei bus che si trova al centro di Pescara e The Space Cinema di Montesilvano, passando per via Castellamare Adriatico e poi, una volta superato il confine, per via Tasso e via Inghilterra. Tornando a Pescara, invece, si transita per via Portogallo, via Foscolo e viale Europa (che andrà sistemata). E proprio su viale Europa dovrà essere risolto il nodo del mercato del martedì che impedisce (così è accaduto ieri) il passaggio dei mezzi pubblici per cui o si cambierà il percorso da seguire oppure andrà modificata la location del mercato.
I TEMPI DI PERCORRENZA «I tempi di percorrenza si ridurranno, presumibilmente a 15 minuti, e comunque non si dovrà pensare al parcheggio dell’auto», è stato sottolineato ieri mentre i pedoni e i disabili che si spostavano sulla strada parco guardavano attoniti il bus sulla strada parco, scortato dalla municipale e da un’auto della Tua.
«Ogni giorno entrano da Montesilvano a Pescara 40mila auto, che portano smog. Noi vogliamo spostare una parte di questi automobilisti sui mezzi pubblici: la strada parco è nata per questo e ora si concretizza il concetto di mobilità sostenibile, assicurando il passaggio su questo tracciato di bus elettrici, pedoni e bici. È l’obiettivo che abbiamo sempre auspicato», ha detto Masci sottolineando che la piena operatività della strada parco, per il passaggio di questi bus non inquinanti, si avrà «quando saranno finiti i lavori (previsti dalla precedente amministrazione) nel territorio di Pescara», verosimilmente a giugno. E successivamente, con il passaggio dei filobus, i pali potrebbero essere usati per la ricarica dei mezzi (che si attendono in città a metà dell’anno prossimo) così come viene ipotizzata la realizzazione di altri punti di ricarica intermedia sul percorso, in zone dove l’impatto è minimo.
I risultati che si raggiungono con questo tipo di trasporto pubblico sono diversi, per De Martinis, e tutti positivi: «Si riducono i tempi di percorrenza, si decongestiona il traffico e si azzera l’impatto ambientale. Per il passeggio ci sarà il lungomare, che è una strada parco a tutti gli effetti». Una volta a regime, poi, scomparirà il bus 2 barrato.
IL TERMINAL Manca il terminal, che sorgerà a fianco a The Space (il progetto c’è già), dove si scenderà dai bus tradizionali e si potrà salire sui mezzi della filovia per spostarsi a Pescara.
«Pescara cerca di affiancarsi alle maggiori città italiane in chiave di sostenibilità ambientale e transizione ecologica, come raccomanda l’Europa», ha commentato Albore Mascia. «Stiamo facendo grandi passi avanti anche per la micromobilità, gli scooter elettrici, le ciclostazioni. Serve un cambio culturale, ma è difficile da realizzare. È nostro obbligo creare opportunità, indirizzando i cittadini, e lo stiamo facendo». Sul verde Santilli ha rassicurato tutti: «Gli alberi della strada parco non saranno toccati».

