Bussi bis rito abbreviato per Aca e Ato

28 Maggio 2015

PESCARA. Hanno chiesto e ottenuto dal giudice per l’udienza preliminare Maria Carla Sacco di essere giudicati con il rito abbreviato condizionato all'audizione di due esperti in materia ambientale, i...

PESCARA. Hanno chiesto e ottenuto dal giudice per l’udienza preliminare Maria Carla Sacco di essere giudicati con il rito abbreviato condizionato all'audizione di due esperti in materia ambientale, i cinque imputati – per lo più ex vertici di Aca e Ato – coinvolti nel procedimento bis sulla mega discarica di rifiuti tossici, scoperta nel marzo 2007 a Bussi dalla Forestale.

Il procedimento è quello chiamato Bussi bis, proprio perché nato da una costola del fascicolo principale concluso il 19 dicembre 2014 con l’assoluzione e la prescrizione dei 19 vertici della Montedison.

Gli imputati del secondo procedimento sono: Giorgio D’Ambrosio, all’epoca dei fatti presidente dell'Ato; Bruno Catena, all’epoca presidente dell’Aca Spa; Bartolomeo Di Giovanni, come direttore generale dell’Aca; Lorenzo Livello, in qualità di direttore tecnico dell'Aca Spa e Roberto Rongione, responsabile del Servizio Sian della Asl di Pescara.

Il pm Anna Rita Mantini ha invece chiesto di ascoltare tre esperti dell'Istituto superiore di sanità, autori della relazione entrata anche nel processo principale in cui dissero che era stata «distribuita acqua avvelenata a 700 mila persone».

I consulenti indicati dalla difesa sono Gaetano Fara e Lino Prezioso. Sempre ieri, il gup Sacco ha rigettato le richieste degli avvocati difensori relative all'esclusione delle parti civili e alla modifica del reato contestato, cioè quello di distribuzione di acqua avvelenata in quello di distribuzione di acqua adulterata.

Tra le parti civili che sono state ammesse figurano: il Ministero della Salute, la Regione Abruzzo, l’Aca, i Comuni di Pescara, Castiglione a Casauria, Manoppello, il Wwf e l’Associazione protezione animali natura ambiente (Anpana). All’udienza di ieri hanno partecipato Catena e Livello. Dopo la decisione del gup sul rito abbreviato, l’udienza è stata rinviata al 16 settembre e seguirà questo calendario: il 22 e il 29 settembre e il 6 e il 20 ottobre.

©RIPRODUZIONE RISERVATA