Bussi riapre lo storico palazzo Franceschelli

29 Marzo 2023

Sabato la cerimonia. L’edificio ristrutturato ospiterà la cittadella delle associazioni e la scuola musicale

BUSSI
Dopo il castello Cantelmo, l'amministrazione comunale di Bussi riapre anche l'adiacente palazzo Franceschelli con una pavimentazione tirata a lucido e una struttura riammodernata sismicamente. E con una idea progettuale ambiziosa: la creazione di una città delle associazioni e una scuola musicale civica all'interno dello storico edificio di piazza Tirino i cui portoni si spalancheranno sabato prossimo alle 17.. «C'è da scommettere» dicono il sindaco Salvatore Lagatta (che ha sciolto le riserve e si candida a proseguire il mandato amministrativo) e il vice Paolo Salvatore «che sarà un nuovo bagno di folla, come lo scorso fine settimana, con tanti cittadini di Bussi e paesi limitrofi accorsi ad ammirare le stanze del castello Cantelmo che abbiamo aperto per la prima volta al pubblico».
Spiega, il vice sindaco: «Su palazzo Franceschelli abbiamo acceso un mutuo di 170mila euro per fare l’abbattimento delle barriere architettoniche e ogni stanza sarà consegnata alle associazione del territorio» che ne faranno richiesta. Ne sono una trentina, dalla Pro loco al Motoclub, dal teatro alla scuola artistica e degli artigiani, ed eventi vari. «Il nostro obiettivo», precisa l'amministratore, «è creare una cittadella delle associazioni a palazzo Franceschelli dove sorgerà anche la scuola musicale che non può mancare in un territorio con una forte tradizionale musicale come il nostro, che ha lanciato il Bussi in jazz. L'obiettivo del sindaco Lagatta è di avviare delle collaborazioni con università e conservatori». Altrettanto ambiziosi i progetti del Comune per castello Cantelmo, dove sorgeranno attività alberghiere e di ristorazione. Il vice sindaco Salvatore anticipa: «Sarà possibile prenotare le cerimonie nuziali e trascorrere la prima notte di nozze in una delle cinque stanze della torre» alta 20 metri. (c.co.)