Bussi, sigilli a una discarica abusiva

2 Ottobre 2020

Trovate lapidi, bare e simboli religiosi: denunciato un imprenditore di Popoli

BUSSI. Sequestrata una discarica abusiva di 300 metri quadri accanto al cimitero di Bussi. I carabinieri forestali di Tocco da Casauria, coadiuvati dai colleghi del nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale (Nipaaf) del gruppo dei carabinieri forestali di Pescara, hanno sequestrato l’area comunale, utilizzata come una discarica anche dall’imprenditore di Popoli C.P., amministratore della ditta che gestisce il servizio cimiteriale del comune. L’uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria.
Sul posto sono stati trovati rifiuti non pericolosi derivanti dalla ristrutturazione di loculi, nicchie e cappelle cimiteriali, resti delle casse utilizzate per la sepoltura, simboli religiosi, fioriere, porta lumi, lastre di marmo delle lapidi, scarti di edilizia, materiale ferroso, plastica, residui vegetali e un vecchio carrello metallico utilizzato per spostare le bare. L’indagine, coordinata dal pubblico ministero Luca Sciarretta, è scaturita da una segnalazione del 5° nucleo elicotteri dei carabinieri di Pescara.