«Buttano tutti qui la spazzatura E i disperati rovistano ovunque»

8 Maggio 2018

PESCARA. In via Da Fiore, tra il tribunale e l’inizio di viale Pindaro, ci sono rifiuti a qualsiasi ora. Perché in molti arrivano da altre zone della città e buttano tutto lì, fuori dai cassonetti. E...

PESCARA. In via Da Fiore, tra il tribunale e l’inizio di viale Pindaro, ci sono rifiuti a qualsiasi ora. Perché in molti arrivano da altre zone della città e buttano tutto lì, fuori dai cassonetti. E poi quel punto della città è particolarmente bersagliato da disperati che frugano nella spazzatura per racimolare qualcosa, magari abiti usati, e lasciano tutto in mezzo alla strada. L’allarme parte da un condominio di questa strada. Uno degli inquilini, Damiano Lenaz, negli ultimi tempi ha provato a segnalare il problema al Comune. Ma a Palazzo di città è stato «rimbalzato» alla polizia municipale. E al comando di via del Circuito gli è stato suggerito di mettersi in contatto «con il settore ambientale della municipale, ma il telefono squilla a vuoto».
La situazione, spiega Lenaz, è difficile da diversi anni. Ma nell’ultimo anno è diventata invivibile perché «c’è qualcuno che proprio non accetta di differenziare i rifiuti e li viene a gettare in via Da Fiore. Arrivano con i Suv, le utilitarie e i furgoncini da lavoro e lasciano l’immondizia dove capita: per terra, in strada, alla mercé degli animali di ogni tipo».
Una storia che si ripete «quotidianamente, da quando è partita la differenziata nelle zone limitrofe a questa. E noi ci siamo trovati a subire l’assalto di chi non vuole sentire parlare della selezione intelligente dei rifiuti. È una processione. Arrivano anche due o tre auto insieme e i conducenti lasciano i sacchi e vanno via, come se ciò che gettano via fosse un problema di altri». E abbandonano di tutto, compresi ingombranti e mobili.
Tutto questo materiale diventa «un richiamo per i disperati alla ricerca di qualcosa di utile. Aprono i cassonetti, rovistano e gettano tutto fuori per cercare. Ci sentiamo abbandonati». La speranza è che venga installata una telecamera per individuare e poi sanzionare i responsabili di tanta sporcizia, «come è stato già fatto altrove».
Un problema, quello dei rifiuti conferiti male, che non riguarda solo questo punto di Pescara ma anche altri. Ma altrove l’inconveniente è stato superato, dice l’assessore Paola Marchegiani. «Ci sono delle zone dove l’intervento di Attiva deve essere frequente, per rimuovere i rifiuti che vengono gettati in strada. Altre in cui sono stati eliminati i cassonetti e i rifiuti non vengono più gettati. Nella zona della pineta, ad esempio, non c’è più bisogno dell’intervento di Attiva». È anche vero che «ci sono popolazioni intere di affamati che cercano nei cassonetti qualcosa da recuperare e non rimettono a posto, creando grandi problemi».