C’è il terzo decesso in pochi giorni

La nuova vittima è un 83enne. Focolaio con ben 27 casi ad Atessa
PESCARA. Domenico Di Rocco, 83 anni di Giulianova, è la terza vittima anziana con il Covid in pochi giorni in Abruzzo. Ma ancora una volta l’epidemia viaggia su due binari, quello del dolore e l’altro che vede in discesa la curva del contagio.
I nuovi casi, secondo il bollettino regionale, infatti non raggiungono quota 50. È un dato che indurrebbe all’ottimismo se, nella realtà, non fosse incompleto per lo scollamento temporale, ormai consueto, tra la scoperta di nuovi contagiati e la comunicazione che di questi le Asl debbono fare alla Regione. Così, nell’ultimo bollettino, non sembra essere compreso il focolaio di Covid, con ben 27 lavoratori interessati, che è emerso all'interno della Tiberina Sangro di Atessa, un’azienda che conta 500 addetti per le lavorazioni di stampaggio e saldatura e produce componenti per gli stabilimenti di Stellantis in Italia e il principale cliente che è la Sevel in Val di Sangro.
Ma torniamo ai dati ufficiali che, in Abruzzo, segnalano 48 nuovi positivi, di età compresa tra 1 e 92 anni. Il più giovane è bambino mentre il più anziano è un uomo. Entrambi sono della provincia dell’Aquila.
Passiamo ai test. Sono stati eseguiti 3.176 tamponi molecolari e 5.105 test antigenici, con un rapporto tra casi e tamponi sceso all’1,51 per cento.
I guariti da inizio pandemia salgono a 77.581 (+47); 1475 gli attualmente positivi (+9); 46 i ricoverati in area medica (invariato) e cinque, più gravi. in terapia intensiva (invariato) mentre 1.424 contagiati si trovano in isolamento domiciliare (invariato).
I nuovi positivi sono residenti in provincia dell'Aquila (21), Chieti (16), Pescara (4) e Teramo (9). Infine è L'Aquila la città abruzzese con più casi recenti di Covid, ne ha fatti registrare 9. (u.c.)

