C’è l’accordo, ecco la giunta scelta per il De Martinis bis E la Lega resta a mani vuote

9 Luglio 2024

La nuova squadra di governo ufficializzata ieri nel primo consiglio comunale Entrano per surroga Comardi, Menè, Forconi, Di Blasio, Scarsella e Palumbo

MONTESILVANO. Accordo in maggioranza trovato e giunta presentata ieri pomeriggio a Montesilvano, dove si è svolto il primo consiglio comunale del De Martinis bis. In una gremita sala consiliare, il sindaco riconfermato Ottavio De Martinis ha annunciato i sette assessori, quattro uomini e tre donne, che comporranno la sua nuova squadra di governo.
Si tratta dei due consiglieri più votati di Montesilvano, Francesco Di Pasquale e Lino Ruggero, e dell'assessore uscente Valentina Di Felice per Fratelli d'Italia, dei riconfermati Paolo Cilli e Alessandro Pompei, a cui si aggiunge la prima dei non eletti, Alice Amicone, per Forza Italia, e della new entry Corinna Sandias per la lista civica Montesilvano Sceglie. Assegnato anche il ruolo di vicesindaco, che resta nelle mani di Cilli, mentre a capo dell'assemblea comunale è stato eletto all’unanimità presidente del consiglio Valter Cozzi (Fratelli d'Italia), che sarà sostituito dai vice Pietro Gabriele e Adriano Tocco. Bisognerà attendere qualche giorno, invece, per conoscere le deleghe che il sindaco attribuirà ai componenti della sua squadra che potrebbero registrare qualche conferma rispetto al passato.
La seduta consiliare, presieduta dalla consigliera "anziana" Damiana Rossi (FdI), quarta più votata e rimasta fuori dalla giunta per un suo passo indietro in favore della collega Di Felice, si è aperta con il giuramento del primo cittadino che, con un pensiero rivolto al padre scomparso, ha ringraziato la città per quel 70 per cento che gli ha consentito di continuare a indossare la fascia tricolore: «l’altissima percentuale di preferenze ottenuta è stata per me motivo di grande gioia e orgoglio, ma soprattutto fonte di motivazione per continuare a guidare la città con ancora più energia e passione».
Il primo cittadino ha poi ricordato alcune priorità per Montesilvano, come la sicurezza, il turismo, la gestione del traffico e la costruzione di «una città nuova, solidale e socialmente coesa, che si ispiri ai principi della sostenibilità, dell’accoglienza e dell’inclusività». Spazio alle due scadenze e sfide fondamentali che attendono Montesilvano: i tanti lavori finanziati dal Pnrr e la Nuova Pescara. «Da sempre note le mie perplessità riguardo al fatto che Montesilvano possa uscire dal processo svilita piuttosto che valorizzata, lavorerò con tutte le forze affinché questo non accada e che, anzi, la nostra città possa recitare un ruolo da protagonista». Dopo la nomina della giunta, per surroga, sono entrati nel nuovo consiglio comunale: per Fratelli d’Italia, l'ex assessore Deborah Comardi e i consiglieri uscenti Giuseppe Menè e Marco Forconi; per Forza Italia, l'ex sindaco Paolo Di Blasio e Remo Scarsella; per la lista civica Montesilvano Sceglie, l’ex consigliere Danilo Palumbo. La parola è passata poi ad alcuni consiglieri che hanno voluto ringraziare i propri elettori, augurare buon lavoro all'Assemblea e dettare alcune priorità, non senza una nota di polemica. A sollevarla, come prevedibile, il consigliere della Lega Ernesto De Vincentiis che ha stigmatizzato l’atteggiamento del sindaco e degli altri partiti di maggioranza per non aver coinvolto il Carroccio nelle riunioni per l'assegnazione degli incarichi. «Il punto non è che la Lega è stata esclusa dalla spartizione, ma che è stata ignorata da qualsiasi tipo di discussione», ha evidenziato. «Invece è bene ricordare che non solo abbiamo sostenuto la coalizione di centrodestra, ma che è proprio grazie alla Lega se qualcuno cinque anni fa ha avuto la possibilità di diventare sindaco per poi essere ora riconfermato».
De Vincentiis ha poi chiarito che non passerà all’opposizione. «Non mi sento oppositore di un centrodestra nel quale sono nato e per il quale ho ricoperto importanti incarichi, ma starò attento a quello che accadrà».