«C’era cultura nelle piazze dello spaccio»

Marinella Sclocco, psicologa, assessore regionale alle Politiche sociali, giovane militante nella sede circoscrizionale di via Giardino dal 1999 al 2006, rivela di «ricordare tutto» di quella...
Marinella Sclocco, psicologa, assessore regionale alle Politiche sociali, giovane militante nella sede
circoscrizionale di via Giardino dal 1999 al 2006, rivela di «ricordare tutto» di quella esperienza politica in
uno dei quartieri più difficili della città, Rancitelli . «Ero in commissione cultura e tra le decine di progetti messi a segno, indimenticabile è stato il cinema all'aperto nelle piazze che di giorno erano luoghi di spaccio e di sera
accoglievano i pescaresi per un momento di svago. Nelle piazze di via Lago di Borgiano, via Tavo, piazzetta
Trigno, era un brulicare di gente. Abbiamo creato un movimento culturale per i successivi cinque anni con il progetto "Nati per leggere" insieme ai pediatri, con i bibliotecari, con i genitori a insegnare loro a leggere le favole. Organizzavamo corsi di musica per le donne in attesa e gli allievi dell'accademia di Santa Cecilia tenevano concerti nella chiesa della Madonna del Fuoco. Con noi, la maestra Paola Sereni, straordinaria, infaticabile, storica consigliera di quartiere. Io non ho mai preso un euro di compenso per le mie attività nei quartieri che vorrei tornassero a vivere». (c.co.)

