«C’è ancora un anno per decidere come sarà la nuova Sirena»

15 Ottobre 2017

Francavilla. Il sindaco parla della piazza dopo la demolizione «Per ora, godiamoci i prati verdi. Perché questa è erba vera»

FRANCAVILLA. «Prato autentico, altro che storie! Erba vera, da innaffiare come si fa in tutti i nostri giardini. Come si fa a confonderlo?». Il sindaco Antonio Luciani non ci sta a vedere retrocessa la sua nuova idea per piazza Sirena a una vile, spianata sintetica, come è accaduto ieri sul Centro. Errore di cui ci scusiamo, con i lettori, e con l’amministrazione che cerca una soluzione provvisoria, ma pur sempre dignitosa, per sistemare il principale spazio urbano della marina.
«Questo prato è qui per sottolineare un fatto simbolico» incalza Luciani, «laddove c’era cemento, ora nasce l’erba. Decisione che tanti concittadini dimostrano di aver molto apprezzato». Ma è anche l’impegno, parola di sindaco, che la “liberazione dal cemento” proseguirà. Che non sarà limitata alla demolizione di un palazzo storico. «Lo stiamo già facendo», dice Luciani, che poi sciorina tutto il programma sulla nuova piazza. «Sì, perché va inteso che questo è un assetto temporaneo».
A quando dunque la sistemazione definitiva? «Intanto, abbiamo dato incarico per rendere operativo il portale della torre. Lunedì, si comincerà a lavorare. Ma anche quella sarà una soluzione a tempo, perché ora, dopo la demolizione, c’è bisogno di metabolizzare tutto quel che è avvenuto in questi mesi».
Si prevedono dunque tempi lunghi? I bambini potranno giocare per molto tempo sul prato della Sirena? «Di questo, posso garantirlo, bambini e famiglie sono felici. Ma aggiungo che la necessità di metabolizzare nasce dall’aver constatato che la Sirena ha aperto squarci inediti, che cambiano le prospettive. Abbiamo bisogno di pensare al meglio, e di non sbagliare. Sono spazi che vanno vissuti e respirati, non basta un disegno sulla carta di un progettista, sia pur bravissimo».
E allora ecco che il profilo della nuova Sirena comincia a prendere corpo e ieri, è stato presentato anche al governatore Luciano D’Alfonso, di passaggio sui prati della città. Si procederà così: sistemazione provvisoria fino all’estate prossima. «Nel frattempo però», fa sapere il sindaco, «voglio aprire l’auditorium della torre. Siamo in attesa del nulla osta per l’agibilità e confido di averlo entro il primo dicembre, per l’inaugurazione». E poi? «Poi illumineremo la torre a avvieremo la discussione, con tutta calma, su come vorremo la nostra Sirena».
Viale Nettuno sarà interrato sotto la nuova piazza? «Stiamo studiando diverse soluzioni alternative, valuteremo quella più ottimale e sicura, ma soprattutto quella che più ci convincerà sotto l’aspetto estetico».
Il capitolo risorse? «Ci sono i 2,2 milioni iscritti in bilancio con il project financing». Basteranno? «Sono sufficienti per le cose che vogliamo fare». (f.c.)
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