C’è chi rilancia contro la crisi e assume otto dipendenti

15 Maggio 2015

Enea Vitale e la moglie Giorgiana hanno aperto un ristorante in via Vestina a Montesilvano Il titolare: «La ricetta? Fate come me: dovete crederci e non abbiate paura di investire»

PESCARA. C’è la crisi? E io rilancio. Sembra questo il motto di Giorgiana Iftemie, una 35enne di origine romena, con laurea in Giurisprudenza, e di Enea Vitale, il marito, di 45 anni. Nessuna paura di lanciarsi in una nuova avventura imprenditoriale, con tanto di assunzioni di dipendenti.

I coniugi proprietari, dopo il Vanity Caffè, su corso Umberto 437, a Montesilvano (aperto già da quattro anni, e con un investimento non al disotto di 180mila euro, rileva Vitale), hanno dato un altro calcio alla crisi che sembra non mollare la presa, aprendo un nuovo locale, da Vanesio, in via Vestina 383, sempre a Montesilvano, in un punto non esattamente al centro della città.

Nomen omen, visto che, come confida Vitale, «il locale, che prende il nome da don Vanesio, un personaggio del ’700, molto vanitoso, è raffinato». Alla faccia della crisi, dunque, con 240mila euro investiti, questa volta, dando lavoro anche ad altre otto persone, oltre alle 15 del locale di corso Umberto.

Insomma, l’outlook, per Iftemie, la titolare dei locale, e per Vitale, è positivo, in netta controtendenza con la chiusura di tanti esercizi commerciali, tanto da avere, i due, intenzione di aprire un altro locale, però ad Ancona.

«Siamo in trattativa», fa sapere Vitale. Alla tolda di comando del nuovo locale, in cucina c’è lo chef Yuri, al secolo Talji Ayoub, 31 anni, originario di Casablanca, con un palmares di tutto rispetto alle spalle.

Le esperienze di Ayoub arrivano dal Pellicano di Porto Ercole (due stelle Michelin), e dai corsi del pasticcere Emanuele Forconi: in più si è già aggiudicato un paio di Carrature (un concorso gastronomico abruzzese), d’argento e di bronzo, un torneo in Basilicata l’anno scorso, oltre a un certificato di alta professionalità conseguito il 2 aprile scorso. Gli altri, che lavorano in cucina, sono Daniele Tortora, Davide Florindi, Juline Ribeiro e Rosy D'Andrea.

Il maître di sala invece è Luciano Fischietti, sessant’anni, con un passato al Sea River, da Eriberto, al Delfino Verde e alla Vela d’oro.

I due aiuti, a completare lo staff di Giorgiana ed Enea, da Vanesio, il locale aperto dal 14 marzo scorso, sono Martina Di Battista e Aldo Di Francesco.

La specialità, evidenziano i gestori, è rappresentata dalla carne.

Viene offerta quella di razza chianina, oppure, riferiscono sempre dal locale, la carne Wagyulem tipo kobe e Nigrande Blackgold.

Ma qual è la ricetta per non mollare e lasciarsi andare, in un periodo di crisi come questo?

«Io consiglio di investire», suggerisce Vitale. «Noi abbiamo però passione per questo lavoro e ci piace fare ristorazione con professionalità», sottolinea l’imprenditore. «Pertanto», conclude Vitale dando un’iniezione di fiducia al mercato, invitando però a ponderare le inclinazioni di ciascuno, «io consiglio di investire, purché, però, ci si creda».

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