C’è il bonus bebè tra quelli ancora attivi

19 Ottobre 2021

Può arrivare fino a 192 euro al mese per un anno. Il calcolo viene fatto sulla base del reddito Isee

Bonus bebè ovvero l’assegno di natalità dell’Inps: a chi spetta, a quanto ammonta e come ottenerlo. Si tratta di un assegno mensile destinato alle famiglie per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo. L’assegno è annuale e viene corrisposto ogni mese fino al compimento del primo anno di età o del primo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito di adozione o affidamento preadottivo.
Spetta ai cittadini italiani, comunitari o extracomunitari in possesso di idoneo titolo di soggiorno, per le nascite, adozioni, affidamenti preadottivi avvenuti nel 2021.
La domanda deve essere presentata entro novanta giorni dalla nascita oppure dall'adozione. In ogni caso, se la domanda è presentata questo termine, l’assegno decorre dal mese di presentazione della domanda, con la perdita delle mensilità precedenti.
La misura dell’assegno per i neonati oppure per i bimbi adottati o in affidamento preadottivo, dipende dall'Isee della famiglia del minore per il quale si fa la richiesta. In presenza di Isee non superiore a 7.000 euro annui l’assegno di natalità è pari a 1.920 euro annui o 2.304 euro annui in caso di figlio successivo al primo; ossia, rispettivamente, a 160 euro al mese (primo figlio) o 192 euro al mese (figlio successivo al primo); se l’ Isee è superiore a 7.000 euro annui, ma non superiore a 40.000 euro, l’assegno di natalità è pari a 1.440 euro annui o 1.728 euro annui in caso di figlio successivo al primo; ossia, rispettivamente, 120 euro al mese (primo figlio) o 144 euro al mese (figlio successivo al primo); qualora l’Isee sia superiore a 40.000 euro l’assegno di natalità è pari a 960 euro annui o 1.152 euro annui in caso di figlio successivo al primo; ossia, rispettivamente, 80 euro al mese (primo figlio) o a 96 euro al mese (figlio successivo al primo).
Facciamo un esempio: in caso di nascita (o adozione o affidamento) avvenuta il 15 aprile 2021, se la domanda è stata presentata entro 90 giorni, la prestazione, laddove spettante, è riconosciuta dal mese dell’evento (aprile 2021) per 12 mensilità (fino a marzo 2022). Se la domanda viene presentata a novembre 2021 (oltre i 90 giorni dall’evento), la prestazione è riconosciuta per le sole mensilità residue quindi fino a marzo 2022.