C’è il fronte del no ai cantieri in A14

I rappresentanti degli autotrasportatori temono caos e code Si parte da lunedì, sindaci e assessore sono invece più soft
Da lunedì partono i lavori in dieci nuovi cantieri sulla A14, altri tre sono già stati aperti. È la stessa Aspi che mette in allerta gli automobilisti e gli autotrasportatori, annunciando restringimenti, cambi di carreggiata e code fino a 12 chilometri. Lavori inevitabili che tuttavia finiranno per creare ingorghi e disagi in autostrada. Ma cosa pensano i sindaci dei comuni interessati dal prevedibile aumento di traffico sui territori attraversati dalla Statale? Il Centro li ha sentiti, interpellando anche l’assessore regionale Umberto D’Annuntiis e i rappresentanti degli autisti di Tir, Rinaldo Potenza, presidente di Casartigiani Pescara e William Facchinetti, di Fita Cna
CANTIERI E CODE. I cantieri interessano viadotti e gallerie. Complessivamente saranno coinvolti circa 200 operatori che opereranno in turni continui. I lavori necessari prevedono 5 cantieri con scambi permanenti di carreggiata, 2 con riduzione permanente di carreggiata, 1 con chiusura notturna (Pescara Sud, sarà comunicato in anticipo) e 1 con scambio con bretella.
Per settembre sono previste, secondo Aspi, code nei cantieri attivi con medie, nei giorni feriali previste da un minimo di 3 a un massimo di 7 chilometri; mentre nei festivi si passa da un minimo di 3 a un massimo di ben 12 chilometri.
GLI AMMINISTRATORI. C'è rassegnazione tra gli amministratori, consapevoli di dover prendere «una medicina amara» che però farà bene alla lunga. «Come Regione siamo soddisfatti dall’incontro con Aspi (oltre agli amministratori regionali e comunali erano presenti Christian Tucciarone, nuovo direttore 7° Tronco Pescara dell’Aspi ed Emidio Primavera, responsabile regionale dipartimento Infrastrutture e Trasporti, ndc)», sottolinea D’Annuntiis, sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale con delega alla Mobilità e Infrastrutture, «e abbiamo apprezzato che durante l’estate i cantieri siano stati interrotti. Abbiamo ottenuto due risultati importanti: la sospensione dei cantieri nel periodo delle festività e il rimborso del pedaggio. Entrambi non erano scontati. Adesso i lavori riprendono, ci saranno problemi ma l’autostrada andava messa in sicurezza. Con Aspi c’è un clima diverso, di collaborazione proficua».
Andrea Scordella, sindaco Silvi, vuole però garanzie: «Siamo soddisfatti per chiarezza e trasparenza. Resteremo vigili per verificare gli eventuali disagi, ma l’importante è che non ci siano state chiusure notturne dell’autostrada tali da riversare il traffico, soprattutto dei mezzi pesanti, sulle nostre strade».
È soddisfatto, invece, il sindaco di Città Sant’Angelo Matteo Perazzetti: «Aspi ci ha comunicato il cronoprogramma, ben articolato. Sono state evidenziate anche delle difficoltà che con questo tipo di lavori sono comprensibili. Durante l’incontro, noi abbiamo auspicato che non venissero chiusi i tratti autostradali, cosa che avrebbe creato problemi sull’Adriatica, e Aspi ha accolto le nostre richieste».
Luigi Albore Mascia, assessore alla Mobilità del Comune di Pescara, mantiene un cauto ottimismo: «Nell’incontro con Aspi c’è stato molto garbo e attenzione al territorio che noi amministratori rappresentiamo. Credo che i problemi potranno esserci se il traffico pesante si riverserà sull’Adriatica, così come avvenne quando ci fu il sequestro dei viadotti. Allo stato attuale, ciò non dovrebbe verificarsi. Dalla riunione è emerso anche che, se si dovessero evidenziare problemi, si cercherà di parlarne insieme e risolverli. Si vedrà sul campo cosa accadrà. Sarebbe interessante e utile per tutti arrivare a questo tipo di confronti anche con l’Anas».
LA PREOCCUPAZIONE. Decisamente più preoccupate, invece, le categorie sindacali. Le aziende riusciranno a sopportare altri mesi con il caos sull'autostrada? Rinaldo Potenza, presidente di Casartigiani Pescara, lancia l’allarme: «Le aziende sono già in difficoltà a causa dei ritardi di consegne a livello nazionale. Se ci si mettono anche queste difficoltà sull’autostrada, con tredici cantieri e le conseguenti file, le aziende avranno ulteriori problemi. Si parla di ripresa, ma chi la vede? Non ce la facciamo più e certo le difficoltà di circolazione non aiutano». William Facchinetti, di Fita Cna, vede nuvole nere all’orizzonte: «Ci sono grosse preoccupazioni. Il mondo dell’autotrasporto ha dinamiche precise da rispettare. Ad esempio, calcolando la linea Pescara-Milano, in una settimana si fanno due viaggi di andata e ritorno e quella successiva tre viaggi. Questo perché gli autotrasportatori devono rispettare tempistiche precise di viaggio e riposo. Con le interruzioni autostradali si rischia di generare danni superiori al cosiddetto cashback, cioè al rimborso dei pedaggi. Gli unici vantaggi potrebbero derivare dalle chiusure notturne delle tratte autostradali interessate dai lavori con lo spostamento sull’Adriatica».
SOSPENSIONE CANTIERI. Il cronoprogramma, comunicato da Aspi nella riunione di mercoledì, stabilisce la seguente sospensione dei cantieri.
Per quanto riguarda le festività del 2021, i cantieri saranno chiusi dalle 6 di venerdì 29 ottobre alle 22 di martedì 2 novembre; dalle 6 di venerdì 3 dicembre alle 22 di giovedì 9 dicembre; dalle 6 di giovedì 23 dicembre alle 22 di lunedì 10 gennaio 2022. Per quanto riguarda le festività del 2022, i cantieri saranno sospesi dalle 6 di venerdì 15 aprile alle 22 di martedì 26 aprile; dalle 6 di mercoledì 1° giugno alle 22 di lunedì 6 giugno. Per quanto riguarda il periodo estivo, cantieri sospesi dalle 6 di venerdì 24 giugno alle 22 di martedì 6 settembre. È stata resa nota la programmazione delle sospensioni anche per il periodo autunnale e invernale 2022-2023: cantieri sospesi dalle 6 di venerdì 28 ottobre alle 22 di mercoledì 2 novembre, dalle 6 di mercoledì 7 dicembre alle 22 di lunedì 12 dicembre. Ma anche dalle 6 di venerdì 23 dicembre alle 22 di lunedì 9 gennaio 2023. Le date e orari potrebbero subire delle variazioni in base ai flussi di traffico previsti nei periodi indicati.
RIMBORSI. I viaggiatori che subiranno rallentamenti a causa dei cantieri, potranno attivare la procedura per il rimborso del pedaggio attraverso l’app “Free to X”, disponibile gratuitamente su tutti gli store per dispositivi Android e Ios. Il servizio di cashback del pedaggio autostradale è previsto indipendentemente dalla classe di veicolo e dal mezzo di pagamento utilizzato. Ai consorzi e ai loro associati il servizio sarà reso accessibile in una fase successiva, grazie a un processo di adesione dedicato che consentirà di recuperare retroattivamente i rimborsi relativi agli itinerari percorsi dal 15 settembre.

