Caccia agli evasori, il Comune: sì alle rate

22 Aprile 2022

Penne, mancano in bilancio 461mila euro. Petrucci: «I soldi recuperati serviranno per ridurre le tasse»

PENNE. Nel bilancio di previsione 2022-2024 l'amministrazione comunale del sindaco Gilberto Petrucci ha previsto un recupero dell'evasione tributaria pari a 461mila euro.
«Ad occuparsi della riscossione dei tributi è la società Andreani tributi che opera per conto dell’ente dal 2016», ha fatto sapere il primo cittadino. Per quanto riguarda i crediti che il Comune di Penne deve ancora percepire, nel 2022, ci sono 300.000 euro di Imu, 145.937 euro di Tari. E poi ancora 8.000 di Tosap e 8.000 euro di imposta pubblicità.
Per gli utenti debitori, ovviamente, sarà possibile effettuare piani di rateizzazione per poter rientrare dai pagamenti arretrati.
«Continuiamo il recupero dell'evasione con l’obiettivo di ridurre le imposte e le tasse a tutti i cittadini», ha sottolineato ancora il sindaco di Penne Gilberto Petrucci. «I fondi recuperati permetteranno, inoltre, di essere utilizzati nella manutenzione straordinaria del patrimonio».
L'ente pennese, così come le famiglie, ha dovuto anche fare i conti con i rincari energetici. Il Comune di Penne ha registrato un aumento costo del gas del 32 per cento, mentre il canone della pubblica illuminazione, tra manutenzione e costo di energia, è salito ad un più 66 per cento.
Il rincaro si è trasferito anche in altri ambiti dei servizi pubblici. Rispetto al 2021, ad esempio, il costo del servizio di trasporto scolastico è aumentato del 23 per cento.
Per gli automezzi a disposizione dell'ufficio tecnico, invece, c'è stato un aumento di spesa per il costo del carburante del 19 per cento.
I costi dell'energia elettrica pesano annualmente quasi 320.000 euro (con il nuovo incremento) sul bilancio del Comune.
Nei prossimi mesi l'ente comunale dovrà puntare forte anche sull'efficientamento della pubblica illuminazione nelle principali zone del centro urbano e nelle periferie. «I rincari del costo dell'energia hanno impattato significativamente sul bilancio di previsione», ha spiegato il sindaco di Penne Gilberto Petrucci, che ha conservato la delega al bilancio, «gli aumenti sono scattati già nell'ottobre 2021 e abbiamo dovuto coprire le fatture dell'ultimo bimestre con economie straordinarie».
«La situazione, oggi», ha aggiunto il sindaco, «è peggiorata anche alla luce del conflitto ucraino». «Il costo dell'energia e delle materie prime pesano tanto sulla spesa corrente che, da norme contabili, viene finanziata soprattutto con le entrate tributarie», ha concluso il primo cittadino.
A breve l’amministrazione comunale presenterà il piano degli interessi riguardanti il recovery. Interventi che riguardano in particolare recupero dei boschi, asilo nido e digitalizzazione della pubblica amministrazione.
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