Caccia ai contributi europei, Pescara lancia l’ufficio unico con Montesilvano e Spoltore

7 Ottobre 2023

Il responsabile Molisani: «Nuove opportunità con la città da 180mila residenti» Già firmata la convenzione: sì alla gestione unitaria per partecipare a più bandi

PESCARA. «L’Europa guarda alle grandi città come traino dell’economia e, grazie alla fusione, con la nascita di un nuovo soggetto da oltre 180mila residenti, ci saranno più opportunità». Marco Molisani, responsabile dell’ufficio di Fusione, parla di un’altra sfida possibile con l’unione tra Pescara, Montesilvano e Spoltore: «Una città più grande», osserva Molisani, «può partecipare a più bandi e ottenere più fondi».
VIA DAL 2024 La nuova città dovrebbe essere istituita nel 2027 ma, già dal 1° gennaio del 2024, partirà la gestione unica dei servizi di progettazione, programmazione e accesso ai finanziamenti europei: tre Comuni uniti, un ufficio soltanto, per cercare i contributi necessari per cambiare faccia al territorio e rilanciare l’economia. Il Comune di Pescara, con l’esperienza maturata nella rincorsa a quasi 100 milioni di fondi del Pnrr, sarà l’ente capofila. L’accorpamento del settore è uno dei 5 obiettivi che Pescara, Montesilvano e Spoltore devono raggiungere in fretta per centrare il rinvio della fusione al 2027: gli altri 4 riguardano l’attivazione di uno Sportello unico telematico per le attività produttive (Suap), l’avvio della Centrale unica di committenza, Protezione civile e Statistica. Senza l’esercizio associato di queste 5 funzioni, la fusione scatterebbe dal 2024. Dietro agli accordi per la gestione unica dei servizi, c’è la mano di Molisani: se la politica – ancora invischiata nella lite su nome della città, numero dei consiglieri nei 4 municipi e presenza o meno degli assessori decentrati – dà le indicazioni, è Molisani il braccio operativo con il compito di tradurre gli indirizzi in atti amministrativi.
COOPERAZIONE Sul fronte fondi europei, un esperimento in questo senso era partito già nel 2018 con l’Ufficio Europa area metropolitana (Ueam) ma, adesso, Pescara, Montesilvano e Spoltore sono pronti a stringere un patto per «garantire un’efficace dinamica cooperativa tra gli enti locali per utilizzare al meglio le opportunità offerte dall’Europa».
«MASSA CRITICA» Molisani spiega l’importanza dell’esercizio associato attraverso il concetto di «massa critica»: «Man mano che crescerà la popolazione del nuovo Comune ci sarà la possibilità di aderire a ulteriori bandi che porteranno finanziamenti dedicati alla residenza maggiore. Con la fusione», spiega Molisani, «si apriranno nuovi scenari per le politiche europee legate a diversi fattori: la popolazione, l’estensione territoriale e le differenze delle economie visto che Pescara punta su commercio e turismo, Montesilvano prevalentemente sul turismo e Spoltore sull’agricoltura».
IL PATTO La convenzione sottoscritta tra i sindaci dei tre Comuni, con le firme dei sindaci Carlo Masci, Ottavio De Martinis e Chiara Trulli, dice: «La gestione unitaria e l’esercizio associato dei servizi di progettazione, programmazione e accesso ai finanziamenti resi disponibili a valere su programmi europei, consentono di potenziare le attività e le strutture dell’Ufficio (Ueam), già costituito e dedicato alla progettazione europea, facilitando il percorso di adesione alle reti europee ed internazionali e consentendo agli enti locali di essere attori essenziali per costruire un’Europa più integrata». Il documento prosegue: «Il rafforzamento dell’Ueam aumenterebbe le opportunità per il settore, quali: servizi di informazione; servizi di diffusione della cultura europea presso i giovani; servizi di formazione; servizi di orientamento; servizi di networking (supporto gemellaggi, ricerca partner, sistema di relazioni Ueam); servizi di progettazione europea (supporto progettuale e gestione progetti)».