Caccia ai ladri delle case, la banda dell’Audi riesce a evitare l’arresto

8 Novembre 2015

Individuata a Rosciano l’automobile segnalata più volte nel Pescarese per i furti nelle abitazioni ma il conducente elude le pattuglie dei carabinieri e tre complici si dileguano a piedi nelle campagne

di Flavia Buccilli

ROSCIANO

Li stavano per acciuffare, ma sono fuggiti. È stata una vera e propria caccia all'uomo quella che si è scatenata venerdì pomeriggio ed è andata avanti tutta la notte, nella zona vestina, nel tentativo di bloccare la banda che da qualche tempo imperversa in provincia di Pescara e mette a segno furti in abitazioni e negozi. Il gruppo, composto da quattro giovani stranieri, con accento dell'est Europa, molto agili e veloci nei movimenti, è stato intercettato a Villa Oliveti di Rosciano e per poco non è stato preso.

Sono arrivati a bordo di una Audi A6 grigia di cui si è parlato molto nelle ultime settimane perché la macchina è stata vista muoversi un po’ ovunque, nelle zone dove sono avvenuti i furti. Venerdì la banda ha raggiunto Villa Oliveti per realizzare altri colpi: uno dei quattro è rimasto in auto mentre tre giovani si sono messi in movimento per due furti. Forzando le finestre a piano terra sono entrati in due abitazioni non molto distanti tra loro ma in quei minuti qualcuno ha segnalato la presenza dell'Audi ai carabinieri e nel giro di pochissimi minuti è scattato un piano coordinato, e già studiato, per bloccare le strade principali della zona. Nell'area sono state dirottati tutti i mezzi dei carabinieri della compagnia di Penne, che nell'ultimo periodo hanno effettuato servizi mirati sul territorio per prevenire i furti, passando al setaccio i comuni vestini. Nel giro di poco sono arrivate da Pescara anche altre due pattuglie, che hanno tenuto d'occhio l'asse attrezzato, ed è stata attivata la polizia stradale per i controlli agli ingressi delle autostrade.

Quando il gruppo ha capito che c’era il rischio di essere preso, i tre ladri che si erano introdotti nelle abitazioni sono fuggiti via passando per le finestre, dopodiché si sono allontanati a piedi nascondendosi nelle campagne. Il conducente dell’Audi che li attendeva in auto, a poca distanza, per portarli via da lì, è stato costretto ad andare via da solo. È stato particolarmente spericolato nella guida e, con una serie di manovre azzardate, è riuscito a far perdere le tracce. I carabinieri gli stavano praticamente addosso ma lui ha schivato le auto dell’Arma ed è riuscito a seminare tutti per poi sparire nel nulla. Le ricerche sono andate avanti per ore, fino a tarda notte, ma dei quattro non si è saputo più niente. Decisamente magro il bottino che i ladri hanno racimolato prima di essere messi in fuga, essendo riusciti ad arraffare solo alcuni monili in oro.

L'attività degli investigatori prosegue per tentare di risalire ai ladri che girano sull’Audi (rubata fuori regione) e hanno seminato il terrore non solo nella zona vestina ma anche in quelle di Popoli, Spoltore e Montesilvano.

Per i carabinieri di Penne, coordinati dal luogotenente Maurizio Perilli, un primo risultato è stato già raggiunto perché negli ultimi giorni, grazie ai servizi sul territorio messi in atto in questa zona, sono stati scongiurati i raid ladreschi che si susseguivano da qualche tempo. Il segnale che l'Arma vuole lanciare ai cittadini è che «l'attenzione è alta» e il dispositivo di sicurezza messo in atto venerdì per creare una sorta di cintura attorno alla zona potrebbe indurre il gruppetto a cambiare area, evitando altri assalti in questa parte dell’Abruzzo, considerato che l'attenzione delle forze dell'ordine è alta.

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