Caccia al cantante per Capodanno Venditti e Duran Duran dicono no

Il cantautore chiede troppo per il concerto del primo gennaio, il gruppo inglese non è disponibile L’assessore Cremonese ora punta sugli artisti emergenti: «Sarà comunque una grande festa»
PESCARA. Non c’è ancora il nome del cantante o del gruppo musicale che si esibirà il pomeriggio del primo gennaio per il tradizionale concertone di Capodanno. Finora, tutti gli artisti contattati dal Comune, tramite le loro agenzie, hanno rifiutato oppure hanno posto delle condizioni considerate inaccettabili.
PRIMI NO PER CAPODANNO. Nell’elenco degli esclusi ci sono anche nomi di grandi artisti che hanno fatto la storia della musica internazionale. Il primo, è uno dei cantautori italiani più famosi: Antonello Venditti. «È uno dei cantanti che preferisco», ha commentato l’assessore ai grandi eventi Alfredo Cremonese, che si sta occupando personalmente dell’organizzazione della festa di Capodanno.
Il Comune ha, quindi, richiesto alla sua agenzia il cachet dell’artista per il concerto del primo dell’anno e la risposta inviata tramite mail è stata una doccia fredda per l’ente. La tariffa, secondo indiscrezioni, si aggirerebbe sui 170mila euro, più altri 40-50mila euro per il palco, le luci, l’organizzazione, la sicurezza.
Troppo caro per le casse del Comune di Pescara quasi a secco. Per questo motivo, l’assessore si sarebbe direzionato su un gruppo musicale famosissimo, al top delle classifiche negli anni Ottanta: i Duran Duran. Anche in questo caso Cremonese ha preso contatti personalmente con l’agenzia del gruppo inglese, ma è arrivato troppo tardi. I Duran Duran hanno già un impegno per il primo gennaio e si sono detti indisponibili a venire a Pescara per fare un concerto per quella data.
Nei giorni scorsi, sarebbero arrivati i rifiuti di altri artisti. Ma l’assessore non si è dato per vinto e sta continuando a contattare agenzie su agenzie per trovare un artista per Capodanno. «Il mio obiettivo», ha spiegato, «è far venire a Pescara cantanti o gruppi famosi che possano piacere a più di una generazione di cittadini e non soltanto ai giovanissimi». La ricerca dunque continua, ma più passa il tempo e più diventa difficile trovare artisti disponibili, perché c’è una grande richiesta per il primo dell’anno.
NOTTE DEL 31 DICEMBRE. Niente concerto, invece, per la notte dell’ultimo dell’anno. L’assessore punta ad organizzare una grande festa in piazza Salotto facendo salire sul palco comici e gruppi musicali locali. «Sarà una bellissima iniziativa, ma sobria», ha assicurato, «la mia intenzione è quella di spendere i soldi per manifestazioni che durino nel tempo e non bruciare tutto in una sola serata». Anche per notte del 31 dicembre non c’è ancora un programma e gli artisti devono essere ancora individuati e reclutati per la festa.
MERCATINI E LUMINARIE. Nel frattempo, fervono i preparativi per le altre iniziative per il Natale. Il Comune ha già pubblicato tre bandi di gara distinti. Il primo, per l’organizzazione di un mercatino di Natale con casette in legno chiaro e prodotti locali in vendita che occuperanno tutto corso Umberto, da piazza Sacro Cuore fino all’incrocio con via Firenze.
Il secondo avviso pubblico riguarda, invece, la ricerca di proposte artistiche per le festività natalizie da realizzarsi nelle aree di pregio della città. Più precisamente, è intenzione dell’assessore Alfredo Cremonese di realizzare un villaggio dei bambini in piazza Salotto con iniziative ludiche e intrattenimenti per i più piccoli. Insomma, una grande area controllata dove i genitori potranno lasciare i propri figli per andare a fare shopping nei negozi in centro. Il budget ipotizzato per il progetto non potrà superare i 200mila euro.
Il terzo bando è per la ricerca di sponsor, ossia aziende che abbiano intenzione di investire in qualche iniziativa. Ci saranno anche quest’anno le Luci d’artista pagate da Comune e Camera di commercio, le luminarie e alberi di Natale in piazza Salotto e in altre zone.
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