Caccia su fondi e terreni agricoli, così si può vietarla
PESCARA. Dopo l'incidente di sabato scorso a Montebello di Bertona dove un uomo, uscendo di casa, è stato ferito a una gamba da un colpo di fucile sparato da un cacciatore impegnato, a circa 200-250...
PESCARA. Dopo l'incidente di sabato scorso a Montebello di Bertona dove un uomo, uscendo di casa, è stato ferito a una gamba da un colpo di fucile sparato da un cacciatore impegnato, a circa 200-250 metri di distanza, in una battuta al cinghiale, il Wwf interviene per ricordare che chi vuole vietare la caccia o l'ingresso di cacciatori nei propri fondi o terreni agricoli può richiederlo alla Regione Abruzzo entro oggi, 27 ottobre, scrivendo al Dipartimento dello Sviluppo Rurale, Caccia e Pesca. La zona dove è avvenuto il ferimento è a ridosso della Riserva naturale regionale e Oasi Wwf Lago di Penne, dove il personale da tempo segnala spari anche di notte tra l'area protetta e il centro abitato. Stessa situazione in molte altre zone dell'Abruzzo, all'interno di siti di interesse comunitario dove sono in vigore forme di tutela che limitano diverse attività, «ma che - dice il Wwf - assurdamente non incidono in alcun modo sulla caccia». «Non è tollerabile che i cittadini rischino di essere feriti da colpi di fucile uscendo di casa o nei propri terreni privati - dichiara il delegato Wwf Abruzzo Filomena Ricci.

