Cade con l’auto nel canale 76enne in gravi condizioni

29 Aprile 2015

Drammatico incidente sulla Tiburtina Valeria. L’uomo stava tornando a Tocco ed è precipitato con la macchina nelle acque di scolo: salvato dai vigili del fuoco

TOCCO DA CASAURIA. Esce di strada e finisce nel tombino del canale di raccolta di acque di scolo nella scarpata del versante ovest del Morrone. Un brutto incidente accaduto sulla Tiburtina Valeria, nei pressi della centrale idroelettrica Enel, per il 76enne di Tocco da Casauria Vittorio Caldarelli che ieri, verso le 15, con la sua Fiat Palio faceva ritorno a Tocco partendo da Popoli.

Probabilmente, un improvviso malore gli ha fatto perdere il controllo dell'auto. Questa ha urtato il muretto laterale della carreggiata stradale, ha superato il guard rail di protezione del tombino ed è finita dentro inabissandosi con la parte anteriore. Fortunatamente, l'auto è rimasta incastrata evitando così di raggiungere l’acqua sottostante. Il conducente ha rischiato di affogare.

Gli automobilisti in transito hanno chiamato subito i soccorsi. Da Popoli è arrivata l'ambulanza del 118, mentre da Pescara si è alzata l'eliambulanza, che ha fatto tappa nel piazzale della Cir (ex Merker) a pochi chilometri di distanza dal luogo dell'incidente.

In pochi minuti sono arrivati anche i carabinieri della compagnia di Popoli, coordinati dal capitano Antonio Di Cristofaro e i vigili del fuoco del distaccamento di Alanno, con il caposquadra Alberto Fasoli. Con un’azione coordinata dei sanitari del 118 e dei vigili del fuoco, mettendo in atto tutte le precauzioni possibili e dopo aver sezionato le lamiere dell'auto che intrappolavano l'autista, i vigili sono riusciti a a tirare fuori il 76enne in stato di semincoscienza e a prestargli le prime cure.

All’uomo sono state riscontrare fratture alle braccia, gravi traumi ed escoriazioni diffuse con lesioni al cuoio capelluto. Trasportato con l'elicottero, l’uomo è stato portato all'ospedale civile di Pescara e ricoverato in Chirurgia dove è stato operato d'urgenza con una prognosi di 40 giorni.

I carabinieri hanno eseguito tutti i rilievi del caso per cercare di ricostruire la dinamica dell’incidente. È stato regolato il traffico veicolare sulla Tiburtina per oltre due ore con circolazione a senso alternato. Ma poi l’arteria stradale è stata chiusa per circa mezz'ora per consentire all'autogru dei vigili del fuoco, giunta da Pescara, di poter compiere le operazioni di ripescaggio dell'auto dal canale di scolo. L'auto, distrutta, è stata recuperata dalla ditta specializzata Di Vello e posta sotto sequestro precauzionale negli spazi autorizzati. In quel punto la strada è particolarmente insidiosa: qualche anno fa vi trovò la morte un agente della polizia stradale di Sulmona che perse il controllo dell'auto Altri gravi incidenti si sono registrati negli anni passati.

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