Cade l’ultimo veto: Iv sarà in coalizione come Abruzzo Vivo

1 Settembre 2023

PESCARA. Nessuna resa né alcun compromesso si nascondono dietro l’ultimo veto caduto nella coalizione di Abruzzo Insieme. Che, due giorni fa, dopo aver fatto il pieno di adesioni, ha anche e...

PESCARA. Nessuna resa né alcun compromesso si nascondono dietro l’ultimo veto caduto nella coalizione di Abruzzo Insieme. Che, due giorni fa, dopo aver fatto il pieno di adesioni, ha anche e soprattutto visto ripartire il dialogo tra due componenti fino a poco prima separati in casa.
Tra Italia Viva, rappresentata in Abruzzo da Camillo D’Alessandro, e il Movimento 5 Stelle, coordinato in regione dall’ex sottosegretario di Governo, Gianluca Castaldi, è scoppiata la pace. E non è poco rispetto alla montagna che l’ampia coalizione deve ancora cominciare a scalare prima di poter ambire a una sfida alla pari contro il centrodestra di Marco Marsilio alle regionali di marzo del 2024. Manca infatti il tassello più importante, cioè il nome del candidato presidente che metterà tutti d’accordo, almeno si spera che sia così, ma nel frattempo si è sciolto uno dei nodi principali, senza che nessuno dei due partiti, M5S e Iv, cedesse terreno all’altro.
Il punto di caduta è “Abruzzo Vivo”, che sostituirà non solo nella forma ma anche nei contenuti il nome Italia Viva perché, oltre a riecheggiare la denominazione Abruzzo Insieme, quindi l’intera coalizione, darà vita a una lista composta da esponenti di Italia Viva, + Europa e Socialisti, che si identificano come “riformisti abruzzesi” ai quali, si auspica, anche Azione di Carlo Calenda trovi una propria collocazione che garantisca al partito coordinato in Abruzzo dal parlamentare Giulio Cesare Sottanelli visibilità e identità. Ed è questo l’ultimo ostacolo che la coalizione, in netto ritardo sul ruolino di marcia, deve affrettarsi a superare. Per presentare tra sette giorni, e non di più, il nome unitario che sfiderà il governatore uscente e ricandidato. (l.c.)
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