Cade un altro albero tra le case: in 24 ore è il secondo crollo

20 Novembre 2021

Dopo il pino di via Monte Bove tocca a via Panaro, a San Donato Il residente che ha dato l’allarme: per fortuna non c’era nessuno

PESCARA. Un boato, all’alba di ieri, tra le case popolari di via Panaro, a San Donato. Un enorme pino di 60 anni si è adagiato a terra sfiorando il tettuccio di un automobile. Nessuno si è fatto male, la strada era vuota alle prime luci del mattino. Ma il rischio è stato comunque altissimo. Un residente del civico 6 ha sentito il botto alle 5 e mezzo, si è precipitato alla finestra del primo piano per vedere cosa fosse accaduto in strada e ha allertato i vigili del fuoco che sono intervenuti di lì a poco. Le squadre hanno messo in sicurezza l’area di fronte ai palazzi popolari con un giro di transenne di plastica e spezzettato il pino che si era sradicato da terra creando una gigantesca ferita sul marciapiede.
È il secondo albero che si stacca dall’asfalto dopo quello di via Monte Bove, ai Colli, giovedì scorso. In questo caso la pianta, finendo a terra, ha schiacciato un motorino e tre automobili in sosta. Ma peggio, ha sfiorato una vettura, parcheggiata nei pressi, dentro la quale c’era una donna, una nonna, con la nipotina di 9 anni. Pericolo scampato, ma tanta è stata la paura per entrambe.
Due alberi crollati in sequenza, in due giorni. In quartieri diversi, ai Colli e San Donato, ma entrambi sono caduti vicino alle abitazioni creando spavento e panico tra i residenti. Le abbondanti piogge di questi giorni nel caso di via Panaro e alcuni lavori sull’asfalto in via Monte Bove, sono tra le cause all’origine dei crolli dei due pini. In via Monte Bove il Comune ieri ha accelerato e concluso gli interventi di potatura per alleggerire le fronde.
In via Panaro, a San Donato, l’albero crollato fa parte di un filare di undici pini dove le fronde si sono appesantite e toccano quasi terra. Un rischio per i passanti e chi parcheggia l’auto sulla strada a doppio senso di circolazione.
Giuseppe La Pietra è il pensionato di 68 anni, inquilino del civico 6, che ieri mattina «alle 5 e mezzo» ha dato l’allarme ai vigili del fuoco. «Ero sveglio a quell’ora», racconta, «ho sentito un gran botto. Mi sono precipitato alla finestra. Il pino era a terra, ha solo sfiorato una macchina in sosta. I vigili sono arrivati in pochi minuti, hanno transennato e hanno fatto a pezzi l’albero».
«Io l’ho visto crescere questo pino», rivela il residente, «mi ricordo quando lo hanno piantato insieme agli altri, era piccola e si reggeva con le stecchette. Il Comune dovrebbe intervenire, perché il rischio è alto, in questa strada passano tante persone che portano a spasso il cane».
Uno di questi è Mike, un ragazzo del quartiere, che si avvicina per scattare una foto: «Impressionante» gli sfugge di fronte alle radici che si alzano più di un metro dal terreno, sfondando l’asfalto del marciapiede.