Caduti di Nassiryiapremi e cerimonia

MONTESILVANO. Dai racconti degli attimi successivi all’attentato di Nassiriya del 2003 in cui morirono 17 militari italiani, fino al dramma della guerra in Ucraina, passando per il coraggio di chi...
MONTESILVANO. Dai racconti degli attimi successivi all’attentato di Nassiriya del 2003 in cui morirono 17 militari italiani, fino al dramma della guerra in Ucraina, passando per il coraggio di chi rischia la propria vita per il bene della società. Sono stati questi i temi affrontati ieri mattina a Porto Allegro dove si è svolta la 14ª edizione del Premio Nassiriya, la manifestazione promossa dal Comune di Montesilvano che, ogni anno, conferisce riconoscimenti a uomini in divisa e a civili che si sono distinti per il loro operato. A ricevere l’Aquila quest’anno sono stati l’inviato di guerra Fausto Biloslavo, il questore dell’Aquila Enrico De Simone e il colonnello medico dei carabinieri Alessandro Rauccio, tra i primi a prestare soccorso ai feriti di Nassiriya nel giorno dell’attentato. Spazio anche a una lunga serie di targhe e pergamene. Nella stessa giornata, anche Pescara ha reso omaggio ai caduti, con una cerimonia nel piazzale antistante il tribunale. (a.l.)

