Calano i nuovi contagi Ma crescono i ricoveri

7 Novembre 2020

I casi positivi sono 395 scoperti però con un numero inferiore di tamponi  In 24 ore sei malati in più nelle terapie intensive. E altre sette vittime

PESCARA. I nuovi casi di Covid 19 in Abruzzo tornano ad essere meno di 400, valore al di sotto dei quali non si scendeva ormai da dieci giorni. Il calo del dato dei contagi recenti, però, più che un'inversione di tendenza sembra un caso, dovuto in parte anche ad un numero inferiore di tamponi. La situazione, infatti, continua a peggiorare. Gli attualmente positivi al virus aumentano e superano gli 8.500. Di conseguenza, cresce il numero dei ricoveri, che sfondano quota 500, cifra record per l'Abruzzo, simile a quelle registrate a marzo, nei giorni più duri della prima fase della pandemia. Ci sono anche sette decessi recenti.
NUOVI CASI. Sono 395 i nuovi casi di coronavirus accertati nelle ultime ore. Sono emersi dall'analisi di 3.067 tamponi: è risultato il 12,88% dei campioni analizzati. Del totale dei contagi recenti, 204, cioè il 51,64%, sono riferiti a tracciamenti di focolai già noti. Il positivo più giovane ha due mesi e il più anziano 93 anni; sono entrambi della Valle Peligna.
I nuovi pazienti con meno di 19 anni sono 49: 22 in provincia dell'Aquila, 9 nel Pescarese, 7 in provincia di Chieti, e 11 in provincia di Teramo.
LE LOCALITÀ. La località con più nuovi casi è ancora una volta L'Aquila: sono 52. Seguono, con numeri di gran lunga inferiori, Pineto (19), Teramo (18), Montesilvano (17), Pescara (16), Avezzano (12), Sulmona (12), Silvi (11) e Chieti (10). L'incremento più consistente si registra nell'Aquilano, con 143 nuovi casi. Subito dopo ci sono la provincia di Teramo (+101), quella di Chieti (+86) e quella di Pescara (+59).
ALTRI MORTI. Il bilancio delle vittime sale a 584. Quarantadue i decessi solo nell'ultima settimana. Sette quelli più recenti: una 63enne di Scoppito, un 80enne dell'Aquila, una 85enne di Castelli, due 87enni, uno di Gissi e l'altro di Roseto e una 90enne di Civitella del Tronto. Seppur non ancora inserita nel bollettino ufficiale della Regione, si registra anche un'altra vittima: un 96enne di Lanciano ospite della casa religiosa per anziani "Antoniano", dove è in atto un focolaio che finora ha fatto registrare 87 casi.
RICOVERI. Gli attualmente positivi al virus sono 317 in più in poche ore ed arrivano a quota 8.581. Con l'aumentare dei malati cresce il numero dei pazienti che hanno bisogno di cure ospedaliere. Sono in tutto 510 i soggetti ricoverati negli ospedali abruzzesi. In particolare, 468 (+10 rispetto a giovedì) sono in terapia non intensiva e 42 (+6) in terapia intensiva. «La pressione sugli ospedali aumenta», afferma il referente regionale per le emergenze, Alberto Albani, «e cominciamo ad avvertirla in modo significativo. Stiamo lavorando per riconvertire in modo rapido i reparti». Se fino ad oggi la pressione riguardava principalmente le aree mediche e di normale degenza, ora, dice ancora l'esperto, «incomincia ad esserci pressione anche sulle terapie intensive».
Gli altri 8.071 attualmente positivi (+301) sono in isolamento domiciliare. I guariti sono 4.340 (+67).
IL CONFRONTO. Il peggioramento della situazione emerge anche dal confronto settimanale. I nuovi positivi, dal 30 al 6 novembre, sono stati 3.403, mentre nella settimana precedente erano stati 2.777. Gli attualmente positivi al virus il 30 ottobre erano 5.796, oggi sono più di 8.500. Prima in ospedale c'erano 382 persone, di cui 27 in terapia intensiva, oggi ce ne sono 113 in più in terapia non intensiva e 15 in più in rianimazione. L'incremento più consistente dell'ultima settimana si registra nell'Aquilano, con 1.128 nuovi casi, seguito a ruota dalla provincia di Teramo (+1.078). Poi ci sono il Chietino (+700) e la provincia di Pescara (+432). Il Pescarese, considerato il territorio più colpito del centro Sud nella fase primaverile dell'emergenza, nelle ultime settimane è quello che in regione fa registrare i numeri più bassi.
BIONDI IN ISOLAMENTO. È finito in isolamento fiduciario, dopo un contatto con un positivo, anche il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi.
«Ho ricevuto la notizia di essere contatto stretto di una persona positiva al Covid. Come da procedura stabilita dall’autorità sanitaria», spiega il primo cittadino, «ho comunicato al mio medico di base il caso e mi sono posto in isolamento. Mi sento bene e non ho sintomi. Continuerò, quotidianamente e a distanza, a lavorare per la città».