Calci e pugni contro i poliziotti: arrestato

2 Gennaio 2024

Un 18enne aggredisce i giovani riuniti in corso Manthoné per festeggiare il 2024, poi si scaglia contro le auto per strada

PESCARA . In preda al delirio alcolico (o forse dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti) urlava frasi senza senso, inveiva e cercava di scagliarsi contro i gruppi di giovani riuniti a fiumi a corso Manthoné per salutare l’inizio del nuovo anno. Poi, all’arrivo dei poliziotti, li ha aggrediti con calci e pugni e ha colpito le auto di servizio e altri mezzi parcheggiati per strada. Un 18enne pescarese, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dalla polizia nella notte di San Silvestro. Si tratta dell’unico episodio violento, prontamente bloccato grazie all’intervento tempestivo degli agenti schierati intorno a Pescara Vecchia come da dispositivo di sicurezza del questore Luigi Liguori.
In generale il bilancio della notte tra il 31 dicembre 2023 e il 1° gennaio 2024 si conferma positivo, con nessun ferito rilevato, incidenti o problemi di ordine pubblico. Unico neo di una vigilia di Capodanno tendenzialmente tranquilla è l’episodio avvenuto intorno alle 2 a corso Manthoné quando i locali e le strade del centro storico brulicavano di persone. L’intervento tempestivo del personale della polizia di Stato ha impedito che la situazione potesse degenerare. I poliziotti si sono accorti del 18enne che, in stato di alterazione psico-fisica, ha assunto un comportamento molesto e aggressivo nei confronti degli altri clienti dei locali. Una volta avvicinatisi al giovane per controllarlo, il ragazzo ha reagito con un’inaspettata aggressività: ha inveito violentemente contro gli operatori, prima minacciandoli e poi scagliandosi contro di loro con calci e pugni. Subito dopo la stessa violenza l’ha riversata contro le automobili parcheggiate per strada, comprese le pattuglie di servizio della polizia, non fermandosi nemmeno durante il trasporto in questura, fino a sfondare l’auto con la quale è stato accompagnato negli uffici di via Pesaro. Il 18enne è stato quindi arrestato in flagranza per danneggiamento aggravato, minaccia aggravata, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Dopo i controlli di rito è finito ai domiciliari, a disposizione dell’autorità giudiziaria.