Calcinacci dall’ex Ferrhotel Transennata tutta l’area

21 Dicembre 2015

Il vecchio edifico abbandonato di corso Vittorio Emanuele perde pezzi dal tetto Oggi l’intervento per la messa in sicurezza. Finestre murate per evitare intrusioni

PESCARA. L’ex Ferrhotel di corso Vittorio Emanuele perde pezzi. Per questo motivo il Comune ha provveduto a far transennare l’edificio e oggi prenderanno il via i lavori per rimuovere gli elementi di pericolo e murare le finestre del piano terra e del primo piano, considerato che questa struttura, abbandonata a se stessa da tempo immemore, è diventata luogo di rifugio per chi non ha una casa.

L’intervento che comincerà oggi (e che costerà 18mila euro alle casse di Palazzo di città) è finalizzato ad affrontare e risolvere due tipi di problemi, come spiega il vice sindaco Enzo Del Vecchio. «Dallo spiovente del tetto», dice, «cadono calcinacci per cui l’ex Ferrhotel è stato transennato, come era già avvenuto in altre occasioni». Se in passato era stato utilizzato del semplice nastro di plastica, che è stato puntualmente rimosso dagli incivili di turno, stavolta sono state posizionate delle barriere più massicce e promossi lavori di somma urgenza per «mettere in sicurezza lo stabile, in modo da togliere la recinzione».

Si provvederà a «creare dei sostegni sotto la gronda e a fissarli al muro. Inoltre il tetto andrà ripulito, con la sostituzione di alcune tegole», spiega sempre il vice sindaco. Ma questo intervento servirà anche a fare in modo che l’ex hotel dei ferrovieri non venga più utilizzato come riparo dai senzatetto, come avviene già da tempo. Per entrare nei locali vuoti qualcuno utilizza una scala a pioli in legno, che è stata sistemata nella parte posteriore dell’edificio e consente di raggiungere le finestre del primo piano senza passare dalla porta. «Provvederemo a murare le finestre», annuncia Del Vecchio ricordando che in questo edificio sono state eseguite delle operazioni di sgombero da parte della polizia municipale. L’ultima è avvenuta la settimana scorsa quando sono stati trovati circa 15 extracomunitari. «Va garantita la pubblica incolumità», fa notare l’assessore comunale, «non solo quella di chi passa su corso Vittorio ma anche di chi si intrufola nel palazzo, ormai deteriorato».

Prima di dare il via all’intervento, che andrà avanti una settimana, l’edificio sarà controllato dalla polizia municipale e dal personale della società Attiva, che provvederà alla pulizia, per poi dare il via a muratura e messa in sicurezza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA