Calcio a 5, a Scafa gli azzurri paralimpici ipovedenti
SCAFA. È stato presentato ieri in municipio il raduno della federazione italiana Sport paralimpici Ipovedenti e Ciechi (Fispic) che si terrà a Scafa oggi e domani. «I ragazzi della nostra nazionale...
SCAFA. È stato presentato ieri in municipio il raduno della federazione italiana Sport paralimpici Ipovedenti e Ciechi (Fispic) che si terrà a Scafa oggi e domani. «I ragazzi della nostra nazionale di calcio a 5, provenienti da tutta Italia, faranno alcune sedute di allenamento nel campo sportivo del vostro paese», dice Pasquale Porcello, allenatore della nazionale B1, la rappresentativa dei non vedenti (la B2 e la B3 sono quelle degli ipovedenti).
«Mentre io vi sto parlando, accompagnato dal suo vice Roberto Trotta, «i nostri calciatori si stanno allenando. In questo periodo, ci stiamo preparando per l'Europeo in Inghilterra. Le prime tre squadre classificate in Inghilterra andranno a giocare le Paraolimpiadi a Rio de Janeiro».
Presente Sandro Di Girolamo, ex presidente della Fispic: «I ragazzi non vedenti praticano un vero calcio a 5» ha detto «è meno conosciuto, non attira grandi sponsor, ma è vero calcio a 5».
«Il risvolto sociale dell' evento» osserva il sindaco Maurizio Giancola «è di primaria importanza, un'opportunità per promuovere il nostro paese». Oggi incontro (17,30) al campo sportivo con i giocatori della nazionale di calcio a 5 B1. (w.te.)

