Calcio a 5: vigili urbani campioni d’Italia

1 Luglio 2019

La Polizia municipale di Montesilvano conquista il titolo nazionale battendo in finale il San Severo

MONTESILVANO. Il Gruppo sportivo Polizia Municipale Città di Montesilvano ha conquistato il titolo italiano a Pizzo Calabro per la quarta volta battendo il San Severo. Dopo l’ultimo successo ottenuto a gennaio con la conquista del “Trofeo San Sebastiano 2019”, il Montesilvano è stato il protagoniste del campionato nazionale di calcio a 5 riservato alle Polizie Municipali d’Italia.
Nella 22^ edizione del campionato dell’Associazione sportiva polizie municipali d’Italia (Aspmi) in programma dal 24 al 29 giugno, il quintetto guidato da mister Roberto Marzoli, ha eliminato la rappresentativa di L’Aquila per 5-2, Bari per 4-3 e Palermo per 10-1. Approdata alle semifinali ha superato il Castellammare di Stabia per 4-1, conquistando quindi la finale contro il San Severo. Nell’ultimo match i montesilvanesi hanno mostrato qualità e grande concentrazione e, dopo essere stati in svantaggio per ben due volte, sono riusciti a recuperare l’equilibrio di 2-2 a tre minuti dalla fine. Nei tempi supplementari, di cinque minuti ciascuno, il risultato è rimasto invariato e le due formazioni sono andate ai calci di rigori: il San Severo è stato battuto 6-5. Migliori bomber del torneo Francesco Bonanni e Armando Fedele, quest’ultimo si è aggiudicato anche il titolo di miglior giocatore della finale. Un riconoscimento importante anche ad Alessandro Piscione, come miglior portiere. «Siamo orgogliosi del titolo conquistato dalla nostra Polizia municipale», ha detto il sindaco Ottavio De Martinis. Questi i campioni: Dino Trave, Paolo Di Fiore, Marco Speranza, Alessandro Piscione (miglior portiere Coppa Italia 2018), Armando Fedele, Fabio Di Vincenzo, Francesco Bonanni, Roberto Costantini, Paolo Zaini, Pasquale Ciccarelli, Corrado Cesaroni, Marco Albertini. Nello staff di mister Marzoli il massaggiatore Ciro Fusco, il preparatore Gianni Remigio e gli accompagnatori Pasquale Castorani e Antonio Scurti.