Caldarelli si candida e fa il patto con il Pd

San Giovanni Teatino, l’ex sindaco lancia la sfida a Marinucci Oggi primo comizio: parte la corsa alle comunali del 2016
SAN GIOVANNI TEATINO. Scende di nuovo in campo l’ex sindaco Verino Caldarelli che da, oggi, è ufficialmente in corsa per riconquistare la fascia tricolore alle elezioni comunali 2016. Il movimento politico Insieme, fondato dallo stesso Caldarelli una decina di anni fa, si presenta agli elettori con una novità che fino a poco fa sembrava la più improbabile: un accordo in pompa magna con il Pd. E il partito, per sancire l’armonia raggiunta con l’ex nemico, ha deciso di metterci anche la faccia con tanto di simbolo che per la prima volta compare in una competizione elettorale comunale a San Giovanni Teatino. Tant’è che oggi sarà presentato, in una manifestazione in programma alle 11, nella galleria Karol Wojtyla, il nuovo logo di Insieme, rimasto lo stesso di sempre, ma con l’aggiunta del simbolo Pd. Una revisione che di fatto suggella la fusione tra le due forze politiche. Ai cittadini sarà presentato, senza troppa sorpresa, anche il candidato sindaco, il cui nome è rimasto top secret sulle locandine e sulla comunicazione ufficiale del movimento Insieme, ma che negli ambienti politici di San Giovanni Teatino tutti confermano che si tratta proprio dell’ex sindaco, deciso a giocarsi la partitac contro Luciano Marinucci, e cioè il sindaco che nel 2011 sconfisse a sorpresa l’erede designato alla successione di Caldarelli, Ezio Chiacchiaretta. Quattro anni fa, il leader di Insieme-Pd fu infatti costretto a rinunciare alla corsa per la poltrona più alta del Comune avendo già alle spalle due mandati consecutivi da sindaco.
Nei giorni scorsi Caldarelli ha scritto una lettera aperta ai cittadini: «La demolizione del sistema-paese attuata dall’amministrazione Marinucci dal 2011 ad oggi, impone a tutti, me compreso, di mettersi a disposizione della comunità per ripristinare condizioni di benessere nelle famiglie ed efficienza dei servizi. Abbiamo pensato bene di stringere un’alleanza tra Insieme e Pd, che in questi anni di sprezzante gestione del potere da parte di Marinucci & C. hanno cercato di far prevalere buon senso, rispetto della democrazia e dei diritti dei cittadini».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

