Caldo record e malori in casa In ospedale è caccia ai posti letto

25 Luglio 2019

Una quarantina le chiamate al 118, mentre la Asl avvia una task force per sostenere l’iperafflusso di pazienti a Geriatria. Fortunato: una ventina riusciamo a distribuirli negli altri reparti

PESCARA. Altre due giornate da bollino rosso, oggi e domani, a Pescara (sopra la foto di Giampiero Lattanzio). Il bollettino del ministero della Salute sulle ondate di calore attesta ancora una volta il capoluogo adriatico fra le città più torride d’Italia, assieme a Roma, Torino, Firenze, Bologna, Trieste, Perugia, Verona, Brescia, Bolzano, Frosinone e Genova. In sofferenza il Pronto soccorso dell’ospedale, che registra picchi di accessi dovuti sia a patologie legate alle alte temperature (vedi disidratazione, febbri, congestione o colpi di calore) e sia traumi determinati da incidenti stradali. L’afa e il caldo record di questi giorni, portati dall’anticiclone africano, hanno determinato un aumento generale delle temperature che si assestano ben al di sopra della media stagionale, con punte di 36 gradi percepiti. Crescono, di conseguenza, anche le patologie legate al caldo che colpiscono soprattutto gli anziani e le fasce deboli della popolazione. In sofferenza sia il Pronto soccorso dell’ospedale civile e sia il reparto di Geriatria, a causa del numero elevato di accessi, della penuria di personale medico, infermieristico e sanitario e della carenza cronica di posti letto in ospedale.
Ieri, a fronte dei 400 accessi registrati martedì, al pronto soccorso la situazione è stata relativamente più tranquilla, anche se l’emergenza resta. «Quella di martedì è stata una giornata da bollino rosso», commenta il primario del pronto soccorso Alberto Albani, a proposito dell’impennata di accessi registrata due giorni fa, «solo in mattinata siamo riusciti a smaltire le code che sono andate avanti anche nel corso della notte. Ci sono stati molti traumi legati a incidenti stradali e tantissimi principi di disidratazione e febbri determinate da patologie legate al caldo che hanno colpito soprattutto gli anziani. Per fortuna la giornata di oggi (ieri per chi legge ndc) è stata più tranquilla. Vediamo cosa succederà nei prossimi giorni con il nuovo aumento delle temperature».
Con i nuovi picchi di caldo africano previsti nelle giornate di oggi e domani, infatti, si preannunciano altre 48 ore di fuoco, sia per i sanitari del 118 che solo nella giornata di ieri hanno fatto una quarantina di interventi, molti dei quali per malori in casa, sia in ospedale, tra accessi continui, attese lunghe e snervanti e personale in ferie. Per cercare di tamponare almeno in parte l’emergenza in queste settimane roventi, la Asl ha individuato una soluzione sperimentale per il reparto di Geriatria, perennemente in tilt per il sovraffollamento. «Da metà luglio abbiamo messo in piedi una task force», sottolinea il direttore sanitario della Asl Valterio Fortunato, «in aggiunta ai 54 posti letto disponibili da piano sanitario, che non bastavano mai, è stato stabilito di mettere a disposizione degli utenti deboli che necessitano di essere ricoverati in Geriatria altri 20 posti letto in più al giorno. Così i pazienti che non riusciamo ad assegnare al reparto, fino a un massimo di venti al giorno, vengono distribuiti nelle diverse specializzazioni mediche dell’ospedale. È una possibilità pensata dalla Asl per offrire loro più comfort e un’assistenza maggiormente qualificata. Vediamo come va quest’estate e poi decidiamo come procedere per il resto dell’anno». Ieri, intanto, come conferma Fortunato, la situazione si è normalizzata anche a Geriatria. «Abbiamo avuto giorni peggiori», taglia corto il direttore sanitario della Asl, «non c’è particolare allarme e nemmeno l’iperafflusso e i problemi che abbiamo avuto nei giorni scorsi. Siamo tornati alla normalità con circa 64/65 pazienti ricoverati comprese le degenze nelle sezioni specialistiche. Sono previsti altri due giorni da bollino rosso? Ci organizzeremo considerato che il caldo africano va avanti da giorni e che le previsioni dicono anche che sabato e domenica potrebbe piovere».