Calendario Montesilvanesità con i mestieri di una volta

25 Novembre 2018

MONTESILVANO. Balneatori, muratori, commercianti, medici, architetti, sacerdoti. Sono soltanto alcuni dei protagonisti di “Ti L’Arcurd?”, la terza edizione del calendario dedicato alla...

MONTESILVANO. Balneatori, muratori, commercianti, medici, architetti, sacerdoti. Sono soltanto alcuni dei protagonisti di “Ti L’Arcurd?”, la terza edizione del calendario dedicato alla Montesilvanesità. Il progetto, ideato da Sergio Agostinone, mette al centro i montesilvanesi doc che hanno fatto la storia della città. Il nuovo calendario è stato presentato a Palazzo di Città. Con Agostinone c’erano il presidente dell’associazione Amare Montesilvano Renato Petra, sostenitore del progetto, il presidente del main sponsor Bcc Cappelle sul Tavo Michele Samuele Sborgia e il sindaco Francesco Maragno. L’incontro è stato coordinato da Mariella Orlando. Sono 138 gli scatti di personaggi storici della città, selezionati tra circa 350 fotografie. Ogni mese dell’anno è dedicato a una diversa categoria. Si parte, a gennaio, con “Li Prit”, seguiti da “li midiche”, “li murature”, “li funtanire”, “li spazzine”, “li barbire”, “l’artiggiane”. Il mese di agosto è dedicato a “li balneature”, quello di settembre a “li faligname”. Seguono i mesi con protagonisti “li cummirciante” e “li geometre e li architette”. Il calendario si chiude con “li meccaniche”. A ogni mestiere è abbinato un proverbio.
«Anche quest’anno nelle case dei montesilvanesi entrerà il Calendario della Montesilvanesità, un’iniziativa che trova le sue fondamenta nelle identità e nelle tradizioni e ricorda l’importanza delle nostre origini», ha commentato il sindaco. «La pubblicazione di una nuova edizione del calendario rappresenta non solo il successo dell’iniziativa, ma è anche la prova che la cittadinanza è sensibile alla memoria». L’aspetto più significativo dell’iniziativa, ha aggiunto Petra, «è che sono i montesilvanesi stessi a partecipare attivamente alla realizzazione del calendario, fornendoci le loro foto». L’edizione 2019, ha sottolineato Agostinone, è dedicata «ai mestieri di una volta, i lavori umili ma anche quelli di prestigio. Ricordarli significa dare linfa alla nostra storia, creata dal sacrificio di questi maestri del lavoro». Il calendario sarà disponibile alla cartoleria “Lo Skarabokkio” dai primi di dicembre. In sala consiliare è, invece, visitabile la mostra legata all’iniziativa.